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Camila Raznovich racconta di aver sofferto di depressione post partum

Pubblicato: 29 set 2011 da daniela

Commenti dei lettori

camila raznovich

Camila Raznovich è diventata mamma, poco più di due anni di fa, di una bambina, Viola, avuta dal suo compagno, l’architetto Eugenio Campari. La presentatrice ha anche una rubrica sulla rivista Io donna, dal titolo M’ammazza, rubrica che ora è diventata anche un libro in uscita il 5 ottobre prossimo. In questo libro racconta quanto sia duro essere mamma, e lei lo sa bene, dal momento che ha rivelato di essere stata colpita dalla temutissima depressione post partum, in un’intervista sul prossimo numero di Io donna, in edicola dal 1 ottobre:

“Nessuna delle mie amiche mi aveva confessato di averla avuta. Hanno cominciato una a una ad aprirsi solo dopo che ne ho parlato io: evidentemente per retaggi culturali “la mamma non può essere depressa”. Invece io ho versato troppe lacrime. Il parto mi aveva fisicamente provata, una sofferenza che non dimenticavo affatto. All’inizio, e per tre mesi, non riuscivo a stare in piedi, e dormivo solo sul fianco. Anzi, dormivo poco. Viola si svegliava continuamente e io ero stremata: la mancanza di sonno non rende lucidi. Bisogna aspettare che passi la tempesta, perché di questo si tratta”.

Sono sempre più numerose le donne dello spettacolo che ammettono di essere state colpite dalla depressione dopo la nascita dei figli, con la speranza di poter essere d’aiuto alle tante mamme comuni che soffrono dello stesso problema e che magari si vergognano a chiedere aiuto. Brava Camila!

Fonte: Io donna

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di bull

    bull

    29 set 2011 - 22:35 - #1
    -4 punti
    Up Down

    Beh, mi sembra abbastanza plausibile che in una società come la nostra, dove il problema più grosso è scegliere il mascara da mettersi per uscire a fare shopping esistano problematiche come questa. Chissà perchè fra le contadine del 1800 non c’erano casi di depressione post partum, forse perchè anzichè perder tempo a pensare a ca ate dopo 3 giorni dovevano andare a lavorare nei campi. Poi non so perchè ma la Raznovich, con la sua aria da saputella, proprio non la digerisco…

  • perplesso

    29 set 2011 - 23:28 - #2
    6 punti
    Up Down

    se è per questo bull nell’800 non era ancora nata la psichiatria, quindi se qualche contadina sforna-prole dopo il parto stava male tutta la colpa veniva data al “dimonio” e casomai esorcizzata, perchè appunto per l’epoca non c’era la scienza per diagnosticare alcunchè. Il tuo discorso dunque non sta nè in cielo e nè in terra, è falso perchè si basa proprio su una insipienza di fondo e capzioso perchè presuppone che la depressione sia un male veniale (il mascara? pensa all’ultima di campionato invece) e soprattutto mette a confronto 2 realtà che non c’entrano niente l’una con l’altra.

    In una parola, dato che ci tieni, vai a zappare la terra. Domani sveglia alle prime luci dell’alba.

  • Profilo di bull

    bull

    30 set 2011 - 11:54 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ciao perplesso, sai che mi hai dato una bella idea? Io in effetti già mi alzo all’alba per andare in azienda (la mia), potrei vendere tutto e cambiare lavoro…

  • Lavinia H

    30 set 2011 - 13:51 - #4
    2 punti
    Up Down

    Posto che io la Raznovich non la sopporto, quello della depressione post partum è un problema che eiste ma ancora visto come tabu. E’ un bene che se ne aprli e che ci si confronti: la donna è sottoposta a tanti e tali stress dopo la nascita di un bambino che spesso il corpo e la mente cedono ( carenza di sonno, ormoni sballati……)

  • basita

    30 set 2011 - 15:28 - #5
    2 punti
    Up Down

    rimango senza parole di fronte a certi commenti, la depressione è una malattia riconosciuta da tutti perchè tocca sia gli uomini che le donne(ricordo che nell’800 chi era depresso veniva rinchiuso in manicomio), ma invece quella post partum è un’invezione delle donne secondo molti uomini. Per inciso anche nell’800 vi sono casi di infanticidio da parte di madri, semplicemente non avevano un nome, ma probabilmente bull per te parla l’ignoranza da vero uomo duro!
    Penso che il tuo commento sia da troglodita!