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Ecco l'ultimo sms inviato da Amy Winehouse

Pubblicato: 08 ago 2011 da dr. apocalypse

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Ecco l'ultimo sms inviato da Amy Winehouse

“Io sono sempre qui xx. Ma tu sei ok? xxx”.

Questo il testo dell’ultimo sms inviato da Amy Winehouse. Erano le 03:10 di venerdì notte quando il cellulare di Kristian Marr, suo migliore amico, ha squillato. Per l’ultima volta. Perché nessun altro sms sarebbe più arrivato da Amy. Kristian dormiva quando il telefonino si è illuminato, riportando le parole della Winehouse. Assonnato, ha preferito tornare tra le braccia di Morfeo, rimandando alla mattinata successiva il compito di risponderle. A parlarne lo stesso Marr, da 8 anni grande amico della cantante:

E’ stato un gesto tipico di Amy. Si preoccupava sempre prima degli amici che di se stessa. Il giorno dopo aspettavo che mi chiamasse per dirmi se sarebbe venuta. Invece mio padre ha ricevuto una telefonata sulla spiaggia ed è venuto di corsa da me dicendomi: “Mi dispiace ma devo dirti una cosa che per te sarà un grande shock… Amy è morta”.

Una notizia devastante per Marr, che conferma i passi in avanti fatti dalla Winehouse, negli ultimi 18 mesi nettamente migliorata. Perché Amy aveva capito di dover stare lontana dalle droghe, senza però riuscire a dare il completo addio agli alcolici. Incontratisi una prima volta in un pub londinese, nel 2003, i due sono finiti anche a letto insieme, per poi decidere di lasciar perdere il sesso, coltivando così una lunga amicizia. Frantumatasi su quell’ultimo sms. Che aspetta ancora una risposta…

Fonte: Metro.Co.Uk

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • marco.aut

    08 ago 2011 - 14:30 - #1
    1 punto
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    ecco, ora all’improvviso stanno scoprendo tutti che amy winehouse era una persona perfetta, amabile e altruista. ma allora perchè nessuno l’ha aiutata seriamente per farla uscire dal tunnel della droga e dell’alcol?! insomma, lei si preoccupava degli altri, ma gli altri si preoccupavano vermanete di lei? perchè se si fossero preoccupati seriamente di amy forse ora non sarebbe morta…

  • Ed Mark Van Der Woodsen

    09 ago 2011 - 00:00 - #2
    0 punti
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    Amy nel cuore. La tua arte non muore mai.

  • deftyre

    09 ago 2011 - 07:32 - #3
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    beh se avesse speso anche solo metà dell’energia per aiutare se stessa invece degli altri non sarebbe finita in questo modo, ci si poteva preoccupare per lei quanto vuoi,ma alla fine il passo doveva farlo amy…

  • pereps

    09 ago 2011 - 11:17 - #4
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    mi sembra davvero improbabile che negli ultimi 18 mesi abbia fatto dei seri progressi nella lotta contro alcol e droga! basti pensare al concerto tenutosi a belgrado per capire che era fatta e strafatta e lontana anni luce dai miglioramenti di cui parla il signor Marr!