
Con la morte di Amy Winehouse si ripropone il dubbio che da sempre affligge chi, per lavoro o per passione, segue molto da vicino le vicende personali delle celebrità e, prima o poi, si ritrova a commentarne la scomparsa prematura: celebrare il genio che l’ha reso famosa o condannare il vizio che l’ha portata alla morte? Sin dalla nostra nascita, noi di GossipBlog.it abbiamo raccontato quotidianamente le sbronze, i capricci, le risse e gli amori violenti di Amy Winehouse. Con quale faccia oggi ci potremmo presentare in lacrime (metaforicamente parlando) davanti ai nostri lettori e piangere “il genio che se n’è andato troppo presto”?
No, Amy non se n’è andata troppo presto. La tossicodipendenza, come ha giustamente scritto Russell Brand in una lettera aperta comparsa sul suo blog poche ore fa, è una malattia; lo stile di vita bohemienne imboccato da Amy all’inizio della sua carriera e che ne ha decretato la fine terrena è stata una scelta. Amy ha cominciato a morire, anzi, a non vivere, quando lo sballo e l’eccesso da eccezione sono diventati la regola. È proprio questa regola, questa legge dell’andare oltre che ha distrutto quanto di buono Amy aveva portato in dono al mondo. I vizi hanno cominciato a prendere il sopravvento e ad esserne danneggiata è stata proprio la sua arte.
L’ultimo disco targato Amy Winehouse risale al 2006. Nel mondo del pop, per quanto lei lo abitasse nelle vesti di mosca bianca, è un periodo lunghissimo. Da allora è stato un susseguirsi di tour prima annunciati e poi annullati, di concerti riusciti ed esibizioni fallite. Di gioie, come i Grammys vinti nel 2008, e di pesantissime sconfitte. Prendete i 20mila fans serbi che poche settimane fa l’hanno vista sul palco completamente sbronza ed incapace di ricordare i testi delle proprie canzoni. Il ricordo che loro avranno di Amy è davvero così meno veritiero di quello di “anima tormentata e romantica” dipinto da gran parte delle pubblicazioni di tutto il mondo?
Noi non vogliamo unirci al coro di chi si nasconde dietro la formula “genio e sregolatezza” per piangere un giovane talento che se ne va. È soltanto una forma di pigrizia mentale per evitare di descrivere lo squallore nel quale viveva e del quale si alimentava la vita di Amy Winehouse. Nessuno avrebbe problemi a definire tossicodipendente una persona con le stesse abitudini di Wino ma al netto dei suoi guadagni, eppure nessuno si azzarderà ad usare quel termine. Basta andare a leggere gli articoli comparsi in questi giorni nei quotidiani.
Amy Winehouse era una bomba ad orologeria: lo sapeva la sua famiglia, lo sapevano i fans, lo sapevano i media. Se avete pensato, scritto, sussurrato che “in fondo se l’è cercata”, forse rientrate nella categoria dei cinici ma non sentitevi in colpa quando vi accusano di non avere rispetto per i morti. Al diavolo il rispetto per i morti. Quando si comincerà a parlare del rispetto per la vita e del rispetto per i doni che la Natura, Dio o il Caos hanno elargito a ciascuno di noi?
Update: naturalmente non tutta la redazione è d’accordo con questo post. Ecco un altro modo per ricordare Amy.
mattiabdk
25 lug 2011 - 11:49 - #1cheppalle dai lasciamola in pace
almeno ora
iltuoincubo8677
25 lug 2011 - 11:50 - #2Congetture a parte non credo che ad Amy Winehouse possa interessare (o sia mai interessato) quel che il mondo pensa del suo rovinarsi…
sbairdss
25 lug 2011 - 11:52 - #3credo che non si possa accusare amy di non aver rispettato la vita in generale, evidentemente non rispettava solo la sua. Comunque, nonostante mi facesse inca***re tutte le volte che la beccavano ubriaca o drogata in giro, nonostante sia consapevole che prima o poi sarebbe successo, nonostante io creda che chi si droga è defic*ente, sapere che è morta non mi fa stare meglio, mi fa solo dispiacere che una cantante di così grande talento, si sia buttata via così…ma non c’era con la testa, era evidente, ormai la droga e l’alcol le avevano distrutto il cervello. L’unico modo per salvarla era rinchiuderla in rehab per qualche hanno…ma evidentemente non era economicamente vantaggioso per chi la gestiva…se l’hanno mandata a Belgrado in quelle condizioni, considerando che lei non era mentalmente presente, la colpa è di altri….
sbairdss
25 lug 2011 - 11:53 - #4*anno…mamma mia
marco05
25 lug 2011 - 12:00 - #5ma non vi vergognate neanche un pò a pubblicare un articolo del genere? io sono un vostro assiduo lettore ed è la prima volta che sento un profondo senso di disgusto nel leggere il post…cosa pensate che basta avere i soldi per essere felici? non vi preoccupate nemmeno di pensare a quello che provava amy perchè siete troppo impegnati a puntare il dito e a fare i perbenisti contro la droga…è ovvio che l abuso di alco e droga è sbagliato ma bisogna cercare il motivo che ha spinto amy a drogarsi e a bere…troppo facile giudicare…questa ragazza aveva un male oscuro dentro che nè soldi case o auto potevano curare,,,credete che se fosse stata forte felice o quantomeno serena averebbe fatto quello che ha fatto?riflettete prima di scrivere…
mattiabdk
25 lug 2011 - 12:11 - #6vogliamo parlare della foto che avete messo ? sciacalli come quando morì MJ
toysoldierdue
25 lug 2011 - 12:15 - #7Articolo sacrosanto, che la maggior parte dei lettori, ipocriti e bigotti, disprezzerà.
Se fosse stata una qualunque tossica o alcolizzata che si trovano per strada, il 90% non proverebbe tutto questo cordoglio e non cercherebbe giustificazioni o attenuanti.
DramaQueen
25 lug 2011 - 12:16 - #8Quindi il succo del discorso qual è? Siccome era una tossicodipendente non bisogna dispiacersi più di tanto per la sua dipartita? Perchè in fondo i tossici sputano sopra la vita. Non hanno un’anima, dei sentimenti, non sono meritevoli di quello che hanno giusto? E chi sei tu per decidere chi meriti o meno di vivere? Chi siamo tutti noi per sapere cosa passa per la testa di una persona, una ragazza di ventisette anni, per decidere di ridursi in stati così pietosi? Io non penso che volesse divertirsi sballandosi, perchè non c’è niente di divertente in una dipendenza. Io penso che nonostante gli agi e i soldi si possa essere immensamente soli, anzi forse lo si è di più perchè la maggior parte della gente pensa a sfruttare il tuo nome e i tuoi averi finché può per poi lasciarti in balia dei tuoi vizi quando sei troppo difficile da gestire. Mi ricordi quel genio di Giovanardi che commentò la morte di Stefano Cucchi, il ragazzo pestato a sangue dalla polizia, dicendo che “tanto era solo un tossico”. Stesso livello di profondità intellettuale, complimenti. Perchè non fai domanda per fare il pubblico parlante a Pomeriggio 5 o un’altra di queste edificanti trasmissioni? Credo tu sia portato.
kdario129
25 lug 2011 - 12:16 - #9marco05
si può anche essere d’accordo con quello che hai scritto, però sono dell’avviso che se lei non fosse stata amy winehouse non avrebbe fatto questa fine indecorosa (be’ anche la sua vita lo è stata), quindi come ha vissuto se ne è andata…purtroppo in questo mondo si sentono degli dei scesi sulla terra e possono fare quello che “bip” vogliono, be’ non funziona così, bisogna avere rispetto per se stessi e per gli altri…
bibafly
25 lug 2011 - 12:34 - #10Leggendo questo articolo mi veniva uno schifo assurdo. Chi diceva frasi del tipo “non diciamo poverina perché altrimenti i giovani non capiranno lo sbaglio della droga e dell’alcool” dovrebbe oggi dire “evitiamo articoli del genere che insegnano ai giovani il disprezzo per chi andrebbe aiutato nelle sue difficoltà”.
Ci lamentiamo dei gay emarginati, ci lamentiamo delle barriere architettoniche e ci si lamenta dei carcerati senza possibilità di reintegrazione e poi? Sputiamo in faccia a chi ha avuto problemi e per la sua malattia è morto. Metà di voi fuma e giurerebbe di non riuscire a smettere…… E venite qui a sputare le vostre sentenze allucinanti.
Ma per favore!
Se volete parlare di ipocrisia prima dovreste mettere a posto le vostre idee e le vostre convinzioni. Alla fine i veri ipocriti siete voi che fate e giudicate, che giudicate senza sapere e che siete stati i fautori di questa morte. I vostri commenti osceni contro questa ragazza hanno alimentato la sua tragedia.
sbairdss
25 lug 2011 - 12:35 - #11kdario, in che modo la winehouse non avrebbe avuto rispetto per gli altri?
vikibot
25 lug 2011 - 12:36 - #12 (nascondi)Bellissimo articolo!Rappresenta la realtà!
Non voglio dire che non sono dispiaciuta per la morte di questa fantastica persona ma che è a questo che portano i comportamenti che ha avuto fino ad adesso, per di più lei essendo un’icona dovrebbe dare il buon esempio!Perchè dai suoi comportamenti si deduceva che essere diventati famosi ti da tanti soldi e puoi fare quello che vuoi e invece non è così!!E’ anche vero che non c’è stato nessuno che ha provato veramente a sistemare la situazione però è lei che si è autodistrutta quindi piangiamo la sua morte e la perdita di una persona ma impariamo tutti da questi comportamenti e smettiamo di offenderci e puntare il dito verso gli altri dicendo che sbagliano a pensarla così. Io la penso come voglio perchè ho il diritto di pensiero e tanto non cambierò idea come non la cambierà chiunque abbia commentato questo articolo.
marco05
25 lug 2011 - 12:42 - #13kdario129
mi disp ma non sono d accordo…amy nn era ragazza annoiata e superficiale che si credeva chissà chi…già da prima che diventasse famosa era preda di se stessa e del male di vivere..la fama non ha fatto altro che accentuare quello che già esisteva…non erano capricci da star ma vera sofferenza…poi sono d accordo nel dire che tutti i morti famosi e non devono essere trattati in egual maniera ma è ovvio che se muore una star di fama mondiale ha un diverso effetto rispetto ad uno sconosciuto…ma tutti devono essere trattati con rispetto…non bisogna giudicare il dolore e la fragilità delle persone perchè può capitare ad ognuno di noi o dei nostri cari…
Lenekagain
25 lug 2011 - 12:43 - #14Visto avete bloccato i commenti vi scrivo per manifestarmi tutto il mio disgusto e disprezzo (da lettrice constante quale ERO di questo blog) per il post in cui si afferma che Amy Winehouse “se la sia cercata”.
Complimenti per la leggerezza con cui trattate una vera e propria malattia quale quella della tossicodipendenza, dalla quale non si esce cosi’ facilmente come voi pensate.
Dire che una persona “se la sia cercata” solo perche’ suo malgrado era entrata in tunnel dalla quale e’ difficile uscire e’ davvero aberrante e dovreste vergognarvi e scusarvi per affermazioni del genere.
A meno che non cancelliate il suddetto post e vi scusiate pubblicamente non seguire’ piu’ questo blog.
DramaQueen
25 lug 2011 - 12:46 - #15Ah beh, se pensi che le persone famose in quanto tali debbano esserti d’esempio sei messa bene vikibot.
bibafly
25 lug 2011 - 12:48 - #16Io sarei curiosa di sapere se, voi che sentenziate, considerate anche i suicidi causa depressione, come considerate il drogato che muore per overdose.
Anche io smetterò di seguire il blog se verranno cancellati i commenti!
mitroluna
25 lug 2011 - 12:50 - #17Amy era la nostra eroina (scusate il gioco di parole) non dovevi andartene così siamo rimasti tutti meravigliatissimi!!! anche se sono solamente te 12 e 50 brindo alla tua memoria, addio amy ci mancherai tanto!
kdario129
25 lug 2011 - 12:52 - #18sbairdss
il rispetto la winehouse non lo mostrava quando organizzava tour e poi li annullava, faceva concerti che duravano mezzora con parole inventate e non dette visto che era fatta e ubriaca….ti pare rispetto questo?? gente che spendeva soldi per vederla dal vivo per poi vedere questo scempio???? a me nn sembra rispetto, io sono la winehouse e faccio quello che voglio.
ma smettiamola nel cercare di capirla e di comprendere la sua sofferenza.
entrava ed usciva dalle rehab come se fossero centri commerciali, si è rifatta il seno e andava in giro nuda per la strada, è rispetto? a me non sembra.
sono dispiaciuto, come ho detto per la morte, ma per come abbia vissuto, come da titolo, se l’è cercata!
9alaska0
25 lug 2011 - 12:52 - #19Uno degli istinti primari di ogni essere vivente (uomo compreso!!) è quello della sopravvivenza! Un essere umano che si distrugge come ha fatto lei lo fa per disperazione, lo fa per morire! Non ha nulla a che fare con la trasgressione, ma solo con un fortissimo vuoto interiore che nessuno di noi conosce ma continua a giudicare…Lasciatela in pace per una buona volta!
palazzzzz
25 lug 2011 - 12:55 - #20 (nascondi)Concordo pienamente con questo post, voi parlate di malattie problemi ecc, ma avete mai pensato chi se li procurava questi problemi?!? Gli abbiamo detto noi di drogarsi? Gli abbiamo detto noi di ubriacarsi tutte le sere? O e’ stata lei che lo voleva?!? Ricordatevi una cosa chi e’ mal del suo dolore pianga se stessa. Se le cercata ed e’ finita così cavolo suoi. Spero ci siano tanti ragazzini che leggano queste cose e che capiscano che bere e drogarsi non serve a nulla, ci sono miliardi di modi per divertirsi senza rovinarsi la vita
mirella-ngiulilla
25 lug 2011 - 12:58 - #21star tossicodipendente vivente: da insultare e riderci su allegramente.
star tossicodipendente morto: poverino è in un tunnel siete degli insensibili
sbairdss
25 lug 2011 - 12:58 - #22palazzzz ma dove cavolo si divertiva???? c’è differenza tra chi sniffa 3 volte l’anno in discoteca per divertirsi (idioti) e chi beve e si droga fino a crepare tutti i santi giorni.
sbairdss
25 lug 2011 - 13:00 - #23kdario se tu sei il manager di una drogata continui ad organizzarle concerti? pensi che i concerti se li organizzasse da sola? ma avete visto anche voi che era fatta ormai da 3 anni???era sempre drogata o ubriaca, cosa volete che decidesse, era un morto che camminava che veniva portata in tour.
palazzzzz
25 lug 2011 - 13:05 - #24@sbairdss guarda io sono convinto solo di una cosa in questo mondo, ognuno vive la vita come la vuole vivere. Io ho genitori separati pero’ nn mi sn buttato nell’alcool per la disperazione. Questa e’ la vita che lei si e’ creata e si e’ cercata. Secondo me sn cavolo suoi, ti sei data all’eccesso e nn ci sei più se invece di scegliere questa vita si dava da fare senza alcool e droga adesso era ancora qui.
utentepsycotica
25 lug 2011 - 13:06 - #25Ma sapete cos’è il rispetto di un morto??? Vi pare il caso di mettere una foto del genere adesso? Se l’è cercata, si avete ragione e si sapeva che prima o poi l’avremmo persa, ma non mi par il caso di recriminare ormai.
marco05
25 lug 2011 - 13:11 - #26palazzzz
amy non si drogava o beveva certo per divertirsi….purtroppo ti droghi o bevi perchè hai dei problemi…è troppo facile giudicare…cercate di capire che non tutte le persone hanno la forza per andare avanti…non siamo tutti uguali…alcuni di noi non riescono a reagire e cercano conforto nella droga o nell alcol…ovviamente è una cosa sbagliata ma chi siamo noi per giudicare?chi siamo noi per criticare delle persone che stanno male?abbiate rispetto per le persone depresse fragili e insicure…cosa pensi che lei era contenta di stare in quello stato?non diciamo sciocchezze
coco83
25 lug 2011 - 13:15 - #27Non ho mai letto un articolo così orribile. Nemmeno Emilio Fede arriverebbe a dire tutta questa serie di baggianate. L’apoteosi dell’ipocrisia, di chi si erge a giudice terreno del bene e del male. Mi vien voglia di non leggervi più. Vergognatevi. E soprattutto fatevi i fatti vostri, e pensate alle vostre, di squallide vite. Grazie per questa bella lezioncina da catechismo d’altri tempi.
palazzzzz
25 lug 2011 - 13:20 - #28@marco05 hai sicuramente ragione negli ultimi tempi non si drogava per divertirsi ma se hai dei problemi tuoi personali vai dai uno psichiatra o da chi vuoi, non penso che il dottore gli abbia detto di assumere alcool e stupefacenti come medicinali. Secondo te lei pensava di risolvere i suoi problemi drogandosi oppure sapeva bene che sarebbe solo peggiorata? Lei sapeva che sarebbe finita male entrando in quel tunnel e sicuramente nn e’ la prima ne l’ultima che ci entra.
bibafly
25 lug 2011 - 13:24 - #29Se si potesse scegliere ciò che si vuole, non si chiamerebbe DIPENDENZA! Se è tale, non riesci a smettere quando ti pare…..
palazzzzz
25 lug 2011 - 13:30 - #30@bibafly io nn recrimino sul fatto della dipendenza e non metto in dubbio che sia difficile uscirne dico solo che poteva anche non iniziare. Non nasci con già la dipendenza della droga o dell’alcool, se lei cercava di curare i suoi problemi in modo “normale” ora nn sarebbe morta.quello che mi infastidisce e’ che dite poverina poverina di una che e’ morta per una vita di eccessi, iniziate a dire poverini ai bambini del terzo mondo che muoiono a 3 o 4 anni prk nn hanno ne cibo ne acqua. Loro di possibilità nn ne hanno amy invece ne aveva a milioni di possibilità per curarsi
maurizi069
25 lug 2011 - 13:38 - #31Non siate ipocriti! Perfino sua madre aveva detto che era questione di tempo, figuriamoci se è una madre a dire questo, se non possiamo dirlo noi. Io sottoscrivo questo post, perché pur amando la sua voce, le sue canzoni, come persona non ha fatto altro che cercare di autodistruggersi.
Tutti siamo responsabili di noi stessi, e lei, con la sua posizione ed i suoi soldi aveva una possibilità in più per venirne fuori. Se pure i suoi si erano arresi, significa che LEI non voleva venirne fuori e quindi se l’è cercata! Voglio vedere chi possa smentire la cosa… Non dico che non fosse debole, depressa e quant’altro, ma ribadisco che aveva qualcosa in più per farsi aiutare ed uscirne. Era stata sul punto di morire altre volte, e non le è servito per fermarsi.
Come ho detto in un altro post, tanto brava quanto stupida, per sé stessa in primis.
Onore alla sua bravura ed alla sua indimenticabile voce, mancherà a tutti (o quasi), ma come persona sapeva quel che faceva ed ha persistito finchè è morta.
monia
25 lug 2011 - 13:41 - #32Molti danno per scontato che Amy fosse afflitta da chissà quali drammi interiori, ma siete davvero sicuri di questo? C’è chi comincia a drogarsi e a bere perché lo fanno gli amici e perché è divertente, e poi subentra il vizio e non si vuole smetterla perché ’sballarsi’ è eccitante ed emozionante e quando non lo so si fa ci si sente depressi (ecco da dove arriva la famosa ‘depressione’). A volte non ci sono i drammi o i lati oscuri, a volte c’è solo la stupidità di un individuo che si fa perché ne ha i mezzi e perché lo diverte. Inoltre è stata portata un sacco di volte in Rehab, anche da suo padre, quindi non credo che non abbia ricevuto aiuto, forse semplicemente non lo voleva. Ognuno di noi è artefice del proprio destino, per quanto sia triste una morta, sinceramente provo più dispiacere per quei 90 ragazzi uccisi dalla follia di un uomo, che per una star ricca e piena di benefici che invece di usare bene il suo talento e il suo denaro si è bruciata così, perché si sa, il male di vivere è sempre molto chic.
britishgirl
25 lug 2011 - 13:46 - #33secondo me è sbagliato dire che se lo merita….alla fine era una ragazza che aveva bisogno d’aiuto e che invece di curarla hanno pensato di spremerla fino alla fine per fare soldi….non puoi metterla una settimana sola in rehab e pensare che faccia un tour europeo senza problemi e dando il massimo….anche i genitori se sapevano che sarebbe successo invece che lasciarla a casa da sola provare per l’ennesima volta a farla curare nn sarebbe stato male o almeno starle vicino e riprendersela in casa…mi dispiace perchè era un gran talento e come artista mi piaceva tantissimo….ma era una persona tanto sola e chi li stava intorno ha dimostrato che c’era per interesse e non perchè le voleva bene……
Il_cactus
25 lug 2011 - 14:02 - #34Concordo in maniera completa e totale con l’articolo e in particolare con Mirella…tutta questa ipocrisia fa a dir poco schifo, in tutti i post sulla Winehouse precedenti alla sua morte le dicevate davvero di tutto e ora guai a toccarla…ma vergognatevi, dovevate sostenerla prima!! Chi se ne vuole andare da questo blog faccia pure, non mancherà a nessuno gente così..
mska
25 lug 2011 - 14:12 - #35They tried to make me go to rehab but I said no, no, no.
Whiteviolet
25 lug 2011 - 14:17 - #36Concordo con tutti, anche con Mirella, che non ha torto sull’ipocrisia dilagante.
Questo articolo ha ragione solo in parte, ovvero quella in cui si dice che la Winehouse si è fatta a pezzi da sola. Ma non per questo (e io posso dirlo perché ho sempre difeso il talento di Amy) non mi è venuto il magone quando l’ho saputo.
Caro Superficiale, una vita che si spegne è sempre tale, e non è per il modo in cui si è spenta che ha meno valore.
A me il magone per Amy è venuto, nonostante sapessi che prima o poi (più prima) sarebbe successo.
Ero talmente triste per lei, che se ci fai caso, non ho neanche commentato il video di Belgrado. Troppo doloroso.
I genitori di questa ragazza, anziché aiutarla, andavano dal commercialista a chiedere la loro parte, e il papà di Amy pur sapendo dello stato in cui era la figlia era partito per esibirsi…
@ cactus: hai ragione. Ma le tue parole, secondo me, valgono per chi ha sperava crepasse presto (e lo scriveva pure) e poi ha fatto la parte dell’addolorato. Su questo non hai torto. Però c’è una bella differenza tra l’osservare che, che ne so, dimostrava 60 anni anziché 26 e augurarle il peggio solo perché stava male.
Microsatira
25 lug 2011 - 14:24 - #37Amy Winehouse sarà cremata dalla Baileys.
Il_cactus
25 lug 2011 - 14:37 - #38@Whiteviolet: hai completamente ragione e anche a me è venuto al magone quando l’ho saputo, non faccio che pensarci, e penso di essere molto più dispiaciuta io che dico che se l’è cercata che molte persone che fingono di rattristarsi perchè era giovane o perchè non riusciva ad uscire dalla tossicodipendenza..se vai a vedere i commenti che lasciavo sui post che parlavano di lei quando era viva sono tutti a suo sostegno, al contrario di altri che la scimmiottavano ed ora fanno i depressi…
Lenekagain
25 lug 2011 - 14:50 - #39Voi dite che la gente e’ ipocrita perche’ prima la si derideva…ma chi la derideva? Gli stessi autori di questo blog, gli stessi che pensano che ti droghi “per divertirti” e’ che sia facile uscirne, soprattutto quando hai i soldi.
Io non ho mai riso di questa ragazza che si stava distruggendo, perche’ questo e’ innegabile, ma che non lo faceva con lo scopo di divertirsi e fare una vita sregolata o per fare la rock star sopra le righe.
Informatevi prima di giudicare, informatevi non solo sul come ci si arriva alle droghe, ma anche sul come sia difficile e doloroso uscirne!
Vi dico solo di pensare che se Amy fosse stata vostra sorella non stareste qui a dire “ah ma se l’e’ cercata!”.
Comunque visto che il post non e’ stato cancellato questa ne’ le scuse presentate e’ la mia ultima visita. Di blog di gossip ce ne sono molti, di occasioni per tacere anche!
Whiteviolet
25 lug 2011 - 14:53 - #40@ Leneka: ma cosa ti aspetti da Gossipblog? LOL! XD Pretendiamo troppo mi sa!
mitroluna
25 lug 2011 - 15:04 - #41Attenzione ad un virus che sta girando in rete ad opera dei soliti sciacalli che non hanno rispetto per i morti miti-giovanili utramilionari e maledetti: gira una email dall’oggetto “amy authopsy ” se cliccate sul link vi porta ad un macrabo e disgustoso sito pieno di foto della famosa bufala dell’autopsia dell’alieno di rowsell (e vi beccate un virus) - esperti dicono che la catena sia nata negli stati uniti e si stia rapidamente diffondendo. Che mondo schifoso!
ila80
25 lug 2011 - 15:22 - #42io posso dire solo che, per vita vissuta, ho imparato a non giudicare mai..non c’è un motivo buono o uno sbagliato per entrare nel tunnel della droga..tutti sappiamo che è una rovina..ma l’equazione non torna perchè il numero di tossico e alcol-dipendenti aumenta sempre di più..e sapete quanti di quelli che hanno detto”è una cosa che non farei mai!”ci son cascati con tutte le scarpe???di sicuro sono tunnel da cui è raro e difficilissimo uscirne..e se si ha una personalità debole e combattuta è impossibile..anche io credo che amy non si sarebbe mai permessa di salire sul palco nelle condizioni in cui l’abbiamo vista, e che sotto una persona così fragile ci fossero delle pressioni insopportabili..non la sto giustificando..ma non me la sento neanche di giudicare..mi dispiace solo per lei e per tutti i ragazzi che buttano via la loro vita..
verdy
25 lug 2011 - 16:17 - #43si può essere d’accordo, ma la questione è: perchè si arriva a quei livelli? senso di solitudine? voglia di provare qualcosa di sempre più forte? chi lo sa. la sua è stata una vita autodistruttiva è vero, ma ciò non toglie che famosa o meno, la sua morte è stata tragica, perchè oltre al talento sprecato, resta una ragazza che è morta a soli 27 anni. se l’è cercata? si. ha provato ad uscirne? si. si è suicidata? probabile, forse aveva capito che non ne sarebbe mai uscita. come tanti in quel mondo, aveva tutto, ma nonostante questo, era depressa e probabilmente cercava lo svago nell’alcool e nella droga. è sbagliato, ma se ci pensate, molte persone famose finiscono così. forse perchè hanno tutto fuorchè l’unica cosa che vorrebbero: l’affetto e l’amore. in ogni caso, mi auguro che ora possa riposare in pace. il mondo ha perso una grande ARTISTA.
akis1226
25 lug 2011 - 16:31 - #44Sante parole!!!
axx
25 lug 2011 - 16:38 - #45Non c’è giusto o sbagliato… è stata una catena di avvenimenti che ha portato questa fine.
La cosa buffa è che nella vita che per tutti è diversa, ciclicamente succedano queste cose.
Se volete sapere com’è morta non aspettate l’autospia, ascoltate (e capite) The Wall dei Pink Floyd e vi farete un’idea. Qualcuno riesce ad abbattere il muro ed uscirne, qualcuno ne rimane intrappolato e byebye.
mirella-viene-in-pace
25 lug 2011 - 16:40 - #46voglio leggere il prossimo post su una qualsiasi star STRAFATTA tipo Pete Doherty, e al primo che osa insultarlo gli scriverò: E SE POI MUORE E TE NE PENTI?
mirella-viene-in-pace
25 lug 2011 - 16:46 - #47@axx: mica tutto d uoll, bastano alcune scene di confortambly numb per avere un idea dell’autopsia.
mitroluna
25 lug 2011 - 16:52 - #48Mirella, dopo morto sarebbero capaci di riabilitare anche Corona e le sue fragilità lasciamo pedere……..io personalmente mi sono pentita amaramente spero nel perdono di Padre maronno!
verdy
25 lug 2011 - 16:59 - #49Amy era una grande cantante. si rimpiange sempre l’artista, mai la persona! più volte, già quando era viva ho pensato “che talento sprecato!” vedendola sempre fatta e/o ubriaca, ma speravo ne uscisse. ora che è morta penso: che talento sprecato! e mi dispiace che non ce l’abbia fatta. Una voce come la sua è un dono raro. Corona, come Paris Hilton & Co. è un personaggio inutile.
BarneyMayerson
25 lug 2011 - 17:14 - #50sti 26 anni di vita li poteva dare a Randy Rhoads o a Stevie Ray Vaughan, o a Criss Oliva, o Cliff Burton…