Abbiamo tentato di raccogliere in una galleria la vita e la carriera di Amy Winehouse, dall’infanzia al successo planetario riscosso grazie al secondo e ormai ultimo album ‘Back to Black‘. È una storia che abbiamo già visto svariate volte, una storia fatta di arte, eccessi e cattive amicizie. La lista del Club dei 27 si è allungata di un nome, la trasfigurazione di Amy in mito è cominciata nel momento esatto in cui il suo corpo senza vita è stato rinvenuto ieri dai medici. Noi che siamo stati testimoni dei suoi momenti più bassi ricordiamola per com’era veramente: un’ottima cantante rovinata dall’amore per l’alcol e le droghe. I miti e gli idoli da adorare lasciamoli alle generazioni future. Buona galleria.
Ricordando Amy Winehouse: la galleria fotografica!




nadya
24 lug 2011 - 10:39 - #1è di cattivissimo gusto (per non usare termini offensivi) giudicare ANCHE la morte di una persona. il giudizio, la depressione e le cattiverie uccidono quanto la droga. su you tube ci sono una serie di commenti del tipo “se l’è cercata” oppure “c’è chi lotta con la vita” o altro… beh mi sembra superfluo dire di non commentare se una morte sia giusta o meno, criticando sempre e comunque. mi fa paura vedere quanti maestri di vita ci siano in giro. complimenti.
il_superficiale
24 lug 2011 - 10:46 - #2chi ha giudicato la sua morte? la stiamo ricordando.
125
24 lug 2011 - 10:48 - #3eh…non è che fosse poi tanto felice in quest’ultimo periodo la Amy…mi duole dirlo, ma forse era già morta da un pezzo in quel suo corpo così trasandato che rifletteva pari pari il suo dolore. Chissà che non l’abbia cercata lei quella morte, però avrebbe dovuto lottare, e risorgere dalle ceneri della sua vita passata, magari grazie alla musica. Ma se si è lasciata andare evidentemente era molto debole, sebbene il suo aspetto mostrasse il contrario, con tutti quei tatuaggi e quel look. E tutto ciò era forse solo una maschera per nascondere una grande fragilità. chi lo sa! Spero che ora, almeno, la sua anima possa vivere in un posto migliore.
buiable
24 lug 2011 - 10:50 - #4nadya probabilmente si riferiva alle persone che nell’altro post dicevano che se l’era meritato, che se l’era cercata, che bisognerebbe pensare a chi lavora ogni giorno e muore ecc ecc. io sono tristissima, ieri ho pianto tantissimo. la seguivo dall’uscita di back to black. Ormai, con tutti i problemi che aveva la tenevo nel cuore per questo e ogni volta che questo blog pubblicava sue foto in stato tremendo io commentavo puntualmente che o moriva diventando un mito o sarebbe vissuta fino a cent’anni. beh, ha scelto la prima strada. RIP Amy. =’(
antigossip
24 lug 2011 - 11:02 - #5Diciamo che non ha lasciato proprio un bel ricordo, da quanto si può notare dalle foto.
evolution-iii
24 lug 2011 - 11:04 - #6“il_Superficiale” deve vivere in un mondo parallelo. Ha evidentemente scartato il 90% delle voto vere, mettendo quelle ritoccate.
Bel moralismo.
Amy Vinohouse
http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/06/03/amy-winehouse.jpg
evolution-iii
24 lug 2011 - 11:07 - #7@nadya
Ma dove pensavi che arrivasse una persona del genere? E’ più rispettoso affermare che sia stato meglio così.
L’età biologica era quella di una 60enne con tutte le patologie di un organismo portato agli eccessi
antigossip
24 lug 2011 - 11:09 - #8Commemorate le vittime di Oslo, morte a causa di un folle omicida. QUella è una tragedia e mi dispiace per loro tantissimo. Questa qui è solo una brutta defi-ciente che ha voluto suicidarsi. Era solo un cattvo esempio per la società (droga, alchool, etc.). NOn dico che non deve riposare in pace, ma tutti questi ragazzi o vip che si dispiacciono sono patetici
athens
24 lug 2011 - 12:19 - #9Io non sono una fan dell’ultima ora, a me amy w. musicalmente è sempre piaciuta dal primo momento che ho sentito una sua canzone ho trovato la sua voce particolare e interessante,
RIP
adesso, non siamo nessuno per giudicare, non sono il successo la carriera e il denaro che rendono per molte persone la vita migliore, è morta da sola in un appartamento vuoto …, il marito che non aveva mai dimenticato aveva avuto un figlio da un altra si era recentemente esibita a belgrado in un flop incredibile e nessuno la aveva tutelata dicendogli se vuoi cantare devi prima disintossicarti ma davvero non facendo finta …entrando e uscendo dalle rehab come se fossero solo degli alberghi e non centri di cura
mi fa enorme tristezza
mirella-ngiulilla
24 lug 2011 - 13:04 - #10giustamente il sup ha scartato le foto migliori, per le ALTRE foto basta vedere un qualsiasi post sulla uainauss antecedente al 23 luglio, e leggere i commenti…..
Whiteviolet
24 lug 2011 - 17:02 - #11Merita di entrare nel mito solo per la grande cantante che è stata. Era sciatta, priva d’eleganza e incapace di muoversi sul palco ma quella voce… cavolo, una voce in grado di coprire tali difetti ce l’hanno (anzi, ormai, avevano) pochi grandi.
Era anche compositrice e autrice, peccato che nella sua brevissima carriera abbia fatto più errori che altro… era diventata una morta che cammina. Provo tristezza ma non incredulità.
Sapevamo tutti che presto o tardi sarebbe accaduto.
britishgirl
25 lug 2011 - 11:07 - #12secondo me è sbagliato dire che se lo merita….alla fine era una ragazza che aveva bisogno d’aiuto e che invece di curarla hanno pensato di spremerla fino alla fine per fare soldi….non puoi metterla una settimana sola in rehab e pensare che faccia un tour europeo senza problemi e dando il massimo….anche i genitori se sapevano che sarebbe successo invece che lasciarla a casa da sola provare per l’ennesima volta a farla curare nn sarebbe stato male…mi dispiace perchè era un gran talento e come artista mi piaceva tantissimo….ma era una persona tanto sola e chi li stava intorno ha dimostrato che c’era per interesse e non perchè li voleva bene……