
Fermi tutti, Alba Parietti ha scritto un libro. A pochi giorni dal compimento dei suoi primi 50 anni (li festeggerà il 2 luglio con una festa stile Eyes Wide Shut), la soubrette torinese annuncia dalle pagine del Corriere della Sera di aver in cantiere la pubblicazione di un romanzo…non appena troverà qualcuno che glielo pubblichi.
Non ho nessuna forma di modestia sul libro che pubblicherò appena troverò l’editore giusto. Ne sono fiera e orgogliosa. Non è un romanzo di gossip, è la biografia della mia famiglia. Potrebbe somigliare a La meglio gioventù, ma la supera, perché ci sono le testimonianze dirette dei rastrellamenti, delle fucilazioni, degli ospedali psichiatrici. Tutti dovrebbero leggerlo.
Se la mettiamo così, se lo reputa migliore di uno dei più bei film italiani degli ultimi anni, allora bisognerà comprarlo. La decisione di tentare la strada della letteratura è scaturita dal ritrovamento dei diari di famiglia e dal ricordo di parenti “difficili” come lo Zio Aldo che Alba non esita a definire “un personaggio a metà tra Forrest Gump e Schopenhauer”:
Non avevo capito niente di lui: per me era una seccatura natalizia. A 22 anni fu rinchiuso nel manicomio di Collegno. La prima volta che mi ci portarono ero adolescente: un palazzo orribile, con i soffitti altissimi, ci venivano incontro sconosciuti che chiedevano una sigaretta, si slacciavano i pantaloni. Zio Aldo non parlava mai, al massimo rideva: tutta colpa dell’elettrochoc. Mi sono domandata più volte se avevo il gene della follia. In fondo anche mia mamma aveva problemi comportamentali, un po’ schizofrenici. Avevo paura di essere folle, e questo mi permetteva di fare la bambina capricciosa. Forse ho solo ereditato il gene della ipersensibilità.
Tanta carne al fuoco. Ma i progetti della cosciutissima showgirl non finiscono qui: Alba vuole un figlio. Gianna Nannini docet.
Mi manca un altro figlio, lo farei come la Nannini. L’avevo giudicata per questa maternità fuori tempo massimo. Da poco però abbiamo fatto un viaggio insieme in aereo, era con Penelope: cantava la mamma, cantava la figlia. Una bimba serena, sorridente, allegra.
Mezzo secolo e non sentirlo? Non proprio. A fine intervista Alba si lascia andare ad alcune malinconiche considerazioni personali sulle scelte fatte in passato:
La bocca è troppo grossa, ma ormai fa parte di me. Ho pagato ogni debolezza. Non ero poi così sicura di me, tutte le donne lo fanno per questo. Ma non sto a rimpiangere nulla. La sola cosa che vivo come un rimpianto, oggi, è non aver portato mia madre a Parigi. Mi sembrava che avremmo avuto tempo. Non è stato così.
La tristezza presto lascerà il posto all’allegria: il compleanno, e la festa che l’accompagnerà, si avvicina.
Via | Corriere della Sera
nonononono
28 giu 2011 - 11:51 - #1ha davvero paragonato il dispiacere delle sue labbra con la mamma?
tristezza e insensibilità! altro che ipersensibile!
D3S1GN-2080
28 giu 2011 - 12:04 - #2Adesso ho la certezza. Ci è!!
Xor
28 giu 2011 - 12:13 - #3Ho già prenotato il libro con quello di Marra…Come diamine fanno 2 che a malapena sanno eprimersi verbalmente a scrivere dei libri?
miominipony
28 giu 2011 - 14:00 - #4#1 se conosci l’italiano no, non ha paragonato le labbra a sua madre caprone. perchè criticarla? per una volta che parla seriamente…
Io34
28 giu 2011 - 14:41 - #5giuro su Dio
se avessi una madre come lei sarei ogni giorno dallo psichiatra
dico… ma si può???
as94
28 giu 2011 - 17:38 - #6cmq se non mettesse sempre la bocca a culo di gallina sarebbe un passo avanti
ZingaraCreativa
28 giu 2011 - 19:14 - #7Nina moric da vecchia
puah
28 giu 2011 - 22:02 - #8se sfioro quelle labbra con un ago che dite? Esplodono?
francesca h
28 giu 2011 - 23:17 - #9ussignuuur che acidità e perbenismo!!!
troppo facile puntare il dito, ma lei quella faccia ce l’avrà per sempre per un momento di insicurezza. mi sembra a volte di assistere alla lapidazione dell’adultera.
ma davvero dopo tanti anni di emancipazione sapete ridurre l’intervista ad un essere umano alle sue labbra?!?
che profondità…
ila80
29 giu 2011 - 00:11 - #10..vi dico una cosa..l’Alba potrebbe stupirvi..malgrado tutto è una donna che potrebbe avere qualcosa da dire..
Anouk
29 giu 2011 - 00:25 - #11ma perchè si dice “i primi 50 anni” ? i secondi quando si compiono?? o.O
Anouk
29 giu 2011 - 00:31 - #12tanto, qualsiasi cosa avesse detto non vi sarebbe andata bene comunque