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Tutto il mondo è paese, anche per le celebrità. Gwyneth Paltrow sarebbe sull’orlo di una crisi di nervi perché i due amati figli, Apple, di 7 anni, e Mosè, di 5, sarebbero ‘malati di videogiochi’.
A monopolizzare l’attenzione dei figli di Gwyneth l’ormai onnipresente Nintendo Wii, tanto da costringere l’attrice ad una mossa disperata. Chiedere aiuto su Twitter, pubblicando addirittura la foto dei pargoli, ripresi di spalle, che giocano con la celebre consolle. Come staccarli dalla tv? Se qualcuno di voi è in grado di aiutare la Paltrow, si accettano consigli.
Fonte:CbsNews
bull
21 giu 2011 - 13:28 - #1Mi sembra davvero una cosa ridicola. Si fa così: la prima volta due schiaffoni (che non hanno mai fatto male a nessuno), la seconda gli si nasconde la Wii per una settimana, la terza si prende la Wii e glie la si rompe davanti agli occhi. La famiglia non deve essere un’istituzione democratica. I genitori comandano, ed i figli eseguono, e pure prontamente. Non dico che non bisogna spiegare i motivi di alcune decisioni ai pargoli, ma spiegare non significa confrontarsi e soccombere, come fanno molti genitori di mia conoscenza.
sciuretta
21 giu 2011 - 13:42 - #2bull si vede che non hai figli. mia sorella aveva lo stesso problema e m’ha chiesto come fare e ti stupirà ma senza violenza ne’ fisica ne’ psicologica, abbiam risolto passando più tempo con loro e portandoli più spesso e più a lungo fuori di casa. in fondo di chi è la colpa,se non dei genitori, che inizialmente gli han permesso di passare così tanto tempo coi videogiochi?
geigo89
21 giu 2011 - 14:41 - #3non ho figli ma x esperienza (non mia x fortuna ma di perecchia gente che conosco) so abbastanza x certo che imporre delle regole come dice bull servono solo a crescere persone ribelli e aggressive… i figli non devono avere paura dei genitori ma devono avere rispetto… se incuti paura ad un bambino questo crescerà con il disprezzo nei tuoi confronti e se ti ubbidirà sarà solo x non essere punito e non x una morale da seguire… io ho avuto la fortuna di avere dei genitori che ad ogni mio sbaglio da piccolo mi spiegavano cosa avevo fatto di sbagliato e con gli anni ho imparato a non commetterne altri e a vivere in casa serenamente… infatti non ho problemi a parlare con loro degli affari miei ecc… purtroppo però c’è ancora parecchia gente che un ragionamento del genere non riesce a capirlo e opta x metodi + barbari che non portana da nessuna parte….. -.-”
elettrarossetti
21 giu 2011 - 15:12 - #4ma i videogiochi chi glieli ha comprati?mica avranno fatto tutto da soli…..!certo,ci vuole magari un po’ di polso da parte di tutti e 2 i genitori……ma prenderli a schiaffi per un gioco,mi sembra eccessivo e cattivo:anche se sono piccoli,le regole possono essere fatte e rispettate,tipo:si gioca 1 ora e poi basta perche’ altrimenti stasera niente dolce,o niente aiuto per i compiti:le alternative non violente ci sono,basta con questa violenza gratuita e senza freni che hanno come concetto delle persone che non sono genitori e quando lo diventano,SEMBRANO INDEMONIATI quando PICCHIANO I LORO FIGLI:E IO NON LI POSSO VEDERE,……GIURO 2 SCHIAFFI LI DAREI A LORO!E BELLI FORTI!
ila80
21 giu 2011 - 17:03 - #51: non capisco perché la Paltrw sia così convinta che ci interessino tanto i fatti suoi
2: sono contenta che bull non abbia figli!