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Joaquin Cortes racconta a Vanity Fair il periodo peggiore della sua vita

Pubblicato: 29 mag 2011 da daniela

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Joaquín Cortés racconta della sua depressione

Il bravissimo Joaquin Cortes per un lungo periodo è sparito dalle scene di tutto il mondo, ha smesso di ballare e di lui non si è più saputo nulla. Il motivo? La depressione che lo ha colpito nel 2008, dopo la morte di sua madre, alla quale era legatissimo. È lui stesso a parlarne:

“Dopo che lei se n’è andata ho dovuto smettere di ballare per un po’. Non riuscivo più a stare davanti al pubblico. Ero paralizzato, depresso. Non mi era mai successo di sentirmi così perso.”

Solo di recente Cortés ha ripreso a ballare e a esibirsi col suo nuovo spettacolo di flamenco, ma per circa due anni uno dei ballerini più famosi del mondo si era fermato, la depressione lo aveva portato ad annullare tutti i suoi impegni e a rinchiudersi nella sua casa di Madrid. Ora dice:

“Oggi sono pronto a tornare sul palco, la danza ha cominciato a mancarmi, ed è questo che conta. Non ho voluto essere aiutato da uno psicologo. Mi è stata molto vicina la mia famiglia. Soprattutto le mi due sorelle: la piccola, che lavora con me, nel mio ufficio a Madrid, e la grande, che vive nel sud della Spagna.”

Ma come ha trascorso gli ultimi due anni?

“La mattina mi svegliavo e mi mancavano le energie per lavorare. Avevo perso la voglia di vivere, ballavo pochissimo. A volte dormivo nel letto di mia madre. Quando mi capitava qualcosa di divertente, pensavo: ‘Adesso glielo racconto’, ma poi mi rendevo conto che non era possibile. Così, stavo a casa e mi perdevo nei ricordi di lei.”

E tutto perché sentiva la mancanza della donna più importante della sua vita:

“Avevamo un rapporto quasi simbiotico, era la mia fonte di ispirazione e di energia. È stata la donna più importante della mia vita. Quando ero in giro per il mondo, la chiamavo tutti i giorni e stavamo al telefono almeno un’ora. Lei mi capiva al volo: solo dal tono di voce sapeva se ero felice o triste. Era malata da tempo. Ma, anche dopo mesi di malattia, non sei mai preparato ad affrontare un lutto così grande. Tra noi c’era un’unione viscerale, forse perché ero l’unico figlio maschio. Non ho mai provato qualcosa di simile con nessun’altra persona nella mia vita”.

Ora, grazie alla sua passione, la danza, il periodo nero sembra ormai alle spalle.

Fonte: Vanity Fair

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1 commento

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  • Profilo di Whiteviolet

    Whiteviolet

    29 mag 2011 - 20:15 - #1
    2 punti
    Up Down

    Ha subito un lutto terribile. Gli auguro di guardare avanti senza soffrire per lei.
    Aggiungo di aver visto il ritratto di sua madre su VF e di essere rimasta sbalordita: meravigliosa davvero!