
Sposa bagnata, sposa fortunata. Così la saggezza popolare ha cercato di mitigare per decenni lo scorno di coloro costretti a sposarsi sotto la pioggia. Tuttavia dubitiamo che esistano sposi disposti a barattare un’ignota fortuna per un cielo limpido nel giorno del grande sì. Il tempo non fa sconti, neanche se a sposarsi sono Kate Middleton e Sua Altezza Reale, il Principe William. I meteorologi inglesi hanno emesso il loro verdetto: venerdì 29 aprile, data fissata per le nozze più attese dell’anno, le nuvole sopra il cielo di Londra saranno gonfie di pioggia.
Se acquazzone sarà, terminata la cerimonia, i neo-sposini dovranno rinunciare a fare ritorno a Buckingham Palace in una macchina col tettuccio scoperto come avevano desiderato. A proteggere la sposa, e tutta la famiglia reale, ci saranno macchine e pulmini coperti. Per non parlare degli ombrelli che “schermeranno” Kate nel breve tragitto dalla macchina all’ingresso dell’Abbazia di Westminister, il luogo dove da secoli si svolgono gli eventi più importanti della casata Windsor. Avessero fissato la data del matrimonio qualche giorno prima, Kate e William si sarebbero sposati in una Londra completamente diversa, con climi quasi estivi e giornate primaverili fra le più calde degli ultimi 60 anni.
Via | Daily Mail
Marcy95
26 apr 2011 - 15:20 - #1hanno rotto questi
ila80
26 apr 2011 - 16:18 - #2non è che sono loro che rompono..sono i giornalisti che non fanno altro che parlare di loro..!
cmq bagnata o no questa sposa in particolare si può ritenere già abbastanza fortunata!!!
Tasha
26 apr 2011 - 19:48 - #3Ma basta con questi due………..ma chi se ne frega !!!!!!!!
acer95
26 apr 2011 - 21:06 - #4avessero dato tutti i soldi spesi per il matrimonio in beneficenza a quest’ora la fame nel mondo era solo acqua passata
alessandroale111
26 apr 2011 - 23:45 - #5Ma perché fare i criticoni.
Noi non siamo nati reali, ma il mondo è bello comunque.
Tanto sfarzo che tutti noi possiamo concederci in piccola parte, basta volerlo veramente.
Piangersi addosso mascherando odio verso gli sprechi è la fine del gusto di vivere.
Nulla comunque è mai sprecato: tutto torna, niente si distrugge ed o soldi spesi da questi reali fanno girare l’economia della città.