
Sui set cinematografici, si sa, succede praticamente di tutto. Ad averlo provato sulla propria pelle, per non dire palle, Channing Tatum, uscito letteralmente ‘ustionato’ dal set di The Eagle, film in arrivo questo venerdì nei cinema americani. Promuovendo la pellicola Channing ha infatti confidato di essersi bruciato il pene!
Girato in Scozia, il film ha costretto gli attori a vivere per settimane al freddo e al gelo, con pochi panni indosso, essendo ambientato nel secondo secolo d.C. A riscaldare gli attori un membro della troupe, chiamato a mantenere alta la temperatura corporea attraverso secchi di acqua bollenti. Uno di questi, che voi ci crediate o no, ha colpito le parti bassi dell’attore, uscito letteralmente ustionato dall’incontro/scontro. E Tatum, in ricordo della dolorosa tragedia, ha addirittura scattato una foto, come prova, che noi a questo punto vogliamo vedere. O no?
Fonte: ShowBizSpy
IL PORCO
08 feb 2011 - 19:13 - #1” E Tatum, in ricordo della dolorosa tragedia, ha addirittura scattato una foto, come prova, che noi a questo punto vogliamo vedere. O no?”
ma guardale te le palle bruciate del tipo, che a me sinceramente fa schifo.
polidori
08 feb 2011 - 19:29 - #2MA CHI E’ CHE SI FOTOGRAFA LE PALLE USTIONATE COME FOTO RICORDO?CAPISCO CHE L’ACQUA BOLLENTE E’ SEMPRE DOLOROSA,MA DA QUI AD IMMORTALARE L’OGGETTO DIVENTATO ROSSO PORPORA PER LA REAZIONE,BEH MI SEMBRA UN ATTO PIUTTOSTO CRETINO….!POI ,SE ANCHE LO DOVESSIMO VEDERE,CHE SI FA? O NIENTE O UNA BELLA RISATA!!!!
DarKnight
08 feb 2011 - 19:53 - #3E’ incidente sul lavoro, deve dare la prove di quello che è successo, quindi ci stanno le foto. e’ per essere risarcito dall’assicurazione e tutto il resto.
vedraz martinez
08 feb 2011 - 20:11 - #4io mi sono fotorafato una chiappa con un livido enorme che mi sono fatto cadendo dalle scale da ubriaco… È un trofeo di guerra!
ColuiCheFaPlinPlin
09 feb 2011 - 07:33 - #5Povero Pipino !
bork
26 feb 2011 - 15:19 - #6Boh, in realtà è una persona simpaticissima con un gran senso dell’umorismo. Secondo me prima o poi la pubblica, quella foto…