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Madonna: "Stop alla mega-scuola in Malawi". E in Malawi si arrabbiano.

Pubblicato: 23 gen 2011 da lim3

Commenti dei lettori

madonna malawi promessa
Maretta, per non dire tempesta, tra Madonna e il governo del Malawi. Pare che la mega scuola promessa dalla cantante due anni fa non verrà mai costruita, e pare che in Malawi ci sia un po’ di gente inferocita. Ma facciamo un passo indietro e vediamo com’è andata.

Prima di ottenere l’adozione di Mercy James (assai contrastata, come ricorderete), Madonna promise al Malawi di costruire a proprie spese (attraverso la fondazione Raising Malawi) una scuola da 15 milioni di dollari per 500 ragazze che sarebbero diventate medici e avvocati. Nel 2009 c’è stata tanto di cerimonia con posa del primo mattone. Il secondo, però… non è mai arrivato, le ruspe se ne sono andate, e la gente s’è arrabbiata.

Qualche giorno fa lo stop definitivo, motivato da Madonna con queste parole:

“In un paese dove solo il 33% delle bambine va alle scuole medie, ho capito che i piani che avevamo in mente per la “Raising Malawi Academy for Girls” semplicemente non sarebbero serviti a raggiungere abbastanza piccole. La mia idea originale si deve adattare a una scala più ampia. Voglio raggiungere migliaia di ragazze, non centinaia. Voglio fare di più e meglio”.

Il ministro dell’educazione del Malawi ha però pensato che due anni son già passati, e ha rilasciato a sua volta una dichiarazione piuttosto critica:

“Vorremmo capire perché ha cambiato idea. Certo, apprezziamo il progetto: lei l’ha disegnato e lei sa come gestirlo al meglio. Ma come ente governativo vorremmo capire cosa c’è dietro questo cambiamento. Onestamente io non so quante scuole lei voglia costruire, dove le costruirà e quanto impiegherà a farlo. Finchè non parleremo con lei, non potremo commentare molto. Vorremmo anche rivedere l’accordo che abbiamo firmato con Madonna, prima di approvare il suo nuovo approccio.”

L’aspetto più critico della questione però, sembra riguardare la gente del posto, “convinta” in maniera non del tutto democratica a cedere al governo la propria terra a fronte di un indennizzo monetario. Duecento persone avrebbero addirittura dovuto spostarsi in altri villaggi. Ora la terra è stata abbandonata da Raising Malawi, nessuno la utilizza e molti la rivorrebbero indietro. Anche come indennizzo per la mancata opportunità di lavoro, che prima Madonna avrebbe promesso e poi fatto saltare.

A questo punto, a due anni dagli impegni presi e con gli occhi di tutto il Malawi puntati addosso, Madonna cosa farà?

Via The Guardian

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • charlton

    23 gen 2011 - 18:35 - #1
    1 punto
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    LA scusa di madonna non regge proprio per niente! A qualcuno non piaceva l’idea di quella scuola li in quel posto e ora non se ne fa nulla! complimenti alla star…vorrei sapere quanto ha ricevuto per non farla più costruire!

  • Profilo di capitanlibeccio

    capitanlibeccio

    23 gen 2011 - 19:09 - #2
    -2 punti
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    Questa cosa è sconcertante! Come al solito la gente povera e ignorante viene illusa, sfruttata e umiliata…a Madonna evidentemente interessava solo avere la bambina perchè è di moda adottare “negretti”..è uno schifo e spero che questa storia abbia una grossa risonanza e rovini totalmente l’immagine della Ciccone…non si merita altro…

  • Xor

    23 gen 2011 - 20:06 - #3
    0 punti
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    E ci ha messo 2 anni per capirlo che era una cosa non fattibile? Vergogna!!! A lei e a chi gli ha permesso di “comprarsi” i bambini.

  • kitty_

    23 gen 2011 - 20:37 - #4
    0 punti
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    Per prima cosa trovo sconcetante il fatto di leggere ancora la parola “negretto” o negro che trovo altamente offensiva e mi sento offesa io stessa che sono una “bianchetta” se vogliamo metterla cosi. Non sono un finta moralista o perbenista cattolica e anzi la gente ipocrita mi fa schifo ma di piu’ questo tipo di aggettivi che trovo inutili, razzisti e provocatori.

    Su Madonna osolo da esprimere sconcerto e schifo totale che non avreimai aspettato da una come lei. Chi se ne frega se va a scuola solo il 33% ? Fatelo per quelle ragazze li. Ma negare completamente un futuro migliore anche se a poche ragazze e’ un delitto. Sopratutto da quando aveva dato la sua parola.
    Mi scade moltissimo come artista e persona. Vergogna.

  • pornbilly

    23 gen 2011 - 21:58 - #5
    1 punto
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    @kitty
    io credo che il “negretto” di qualche commento fa fosse provocatorio (non a caso è messo tra virgolette) e privo di qualsivoglia significato razzista o che so io.
    non gridiamo ‘al lupo’ quando il lupo non c’è per cortesia.

  • kitty_

    23 gen 2011 - 23:22 - #6
    0 punti
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    Forse ti e’ sembrato che partissi all’ assalto perche’ dalle mie parti lo sento (questo aggettivo non troppo cortese) un po’ troppo spesso…
    E permettimi di infastidirmi quando lo sento o lo leggo. Ad ogni modo anche se l’utente/utentessa non avesse fini offensivi ritengo comunque fuori luogo l’uso del lemma in se. E la mia critica era rivolta maggiormente all’ uso del lemma piu’ che una vera e propria accusa alla persona.

  • Profilo di acer94

    acer94

    23 gen 2011 - 23:50 - #7
    0 punti
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    sinceramente anche io la penserei cosi, ma avrebbe dovuto pensarci prima di sparare chiacchere

  • Profilo di gio86

    gio86

    24 gen 2011 - 00:30 - #8
    1 punto
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    Ma che tristezza tutta questa ignoranza…prima di tutto da parte di chi scrive un post del genere senza riportare il comunicato stampa COMPLETO, e poi di tutti quelli pensino che Madonna agisca nel modo qui dipinto: una star così famosa e così in vista si farebbe rovinare da mosse mediatiche così crudeli?? Non credo proprio. Se il progetto si è fermato è perché sta ripartendo in modo più efficace, e per saperlo basta solo leggere il comunicato stampa COMPLETO:

    Madonna ha rilasciato la seguente dichiarazione all’Huffington Post (www.huffingtonpost.com)

    “Il progetto di aiutare i bambini del Malawi, e in particolare le bambine, rimane la mia passione e continua a vedermi in prima linea. Trattandosi di una nazione dove solo il 33% delle bambine frequenta la scuola secondaria, ho capito che i piani che avevamo pronti per la Raising Malawi Academy for Girls non erano abbastanza per aiutare tutti. Le mie idee iniziali si sono estese ora su scala più ampia. Voglio raggiungere migliaia di bambine, non centinaia. Voglio fare di più e voglio farlo meglio. Comunque grati alle persone che ci hanno giudato e sostenuto fin ora, stiamo al momento mettendo in pratica alcuni cambiamenti ed aggiunte alla gestione di Raising Malawi, negli Stati Uniti come in Malawi. Sto lavorando anche insieme a Trevor Neilson e alla sua squadra della Global Philanthropy Group per migliorare le strategie che avevamo in mente per raggiungere finalmente i nostri obiettivi in modo più efficiente, mentre continuiamo a consultarci con i nostri partner all’interno delle istituzioni del Malawi. Questa sfida si presenta più importante di quanto pensassi, ma la accolgo con piacere. Lavoriamo su un approccio attraverso il quale costruire scuole presso le singole comunità in tutto il paese. In questo momento stiamo cercando di definire le dimensioni, l’ubicazione, il personale e l’indirizzo di queste scuole. Io personalmente continuerò a supervisionare tutto questo processo per il raggiungimento dei nostri obiettivi sia da qui che grazie ai miei frequenti viaggi in Malawi”.

    Neilson e la sua Global Philanthropy Group, che segue alcuni tra i più importanti filantropi del mondo, si sono dichiarati ottimisti riguardo a questo cambio di strategia. “Il nuovo approccio di Raising Malawi basato sulle singole comunità rappresenta un’opportunità per molte bambine di ricevere un’istruzione di qualità. Stiamo lavorando per assicurare un’attualizzazione efficiente di questa nuova strategia insieme ai partner di Raising Malawi che si trovano sul posto”. Neilson ha evidenziato anche i molti successi di Raising Malawi, tra cui la costruzione di un centro di cura modello per gli orfani in collaborazione con la più grande organizzazione comunitaria del Malawi, oltre all’assistenza fornita a migliaia di bambini e assistenti affetti da HIV attraverso cure mediche salvavita, pasti giornalieri nutrienti e integratori alimentari. I programmi successivi hanno previsto l’accesso all’acqua potabile a migliaia di altri bambini e assistenti nel sud del paese, grazie alla realizzazione di condutture idriche sicure e alla costruzione di nuovi pozzi.

    (Madonna.com)

  • Profilo di capitanlibeccio

    capitanlibeccio

    24 gen 2011 - 00:33 - #9
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    Ricordo a Kitty_ che la parola “negr0″ è nata come connotazione di una razza e che non aveva l’accezione offensiva che ha al giorno d’oggi..io la uso in quanto tale e anche se in questo post aveva una valenza ironica devo ammettere che mi infastidisce e non poco il falso perbenismo di espressioni come “di colore”, “diversamente abile”, e altre stupidaggini simili che non hanno altro scopo che sottolineare ulteriormente le diversità…questa eccessiva ed estremista attenzione all’utilizzo dei lemmi è stupida e ridicola..non sono affatto razzista anzi, combatto tutti i giorni nel mio piccolo affinchè vengano rispettati i diritti delle persone e le ingiustizie e la disuguaglianze non avvengano più, e ti posso assicurare che questa vicenda mi ha profondamente schifata, tanto quanto vedere che le star di holliwood hanno lanciato la moda dell’adottare bambini “di colore” solo perchè è “in”. Ma ti posso anche dire che mi fanno molta pena le persone che ti fanno la lezioncina di moralità perchè usi parole come “negretto” o “terr0ne” o “fr0ci0″ solo per far bella figura e poi magari nel privato pensano e agiscono in tutt’altra maniera…non attaccarti alle parole, sono altre le cose che dovrebbero infastidirti…

  • Xor

    24 gen 2011 - 16:38 - #10
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    @ Gio86: nel frattempo quindi non faranno niente…penseranno…comunicato intero o no ha comunque abbandonato il progetto stando a quanto dice il Ministro dell’Istruzione del Malawi. Madonna può tranquillamente andare a riprendersi il suo bel mattone e a lasciare la terra libera per dei veri progetti a favore di quelle bambine.
    In generale ogni persona “beccata” a farsi pubblicità a danni di persone bisognose andrebbe sbugiardata in pubblico oltre a pagare sanzioni pecuniarie a favore delle vittime della truffa, perchè di fatto è di truffa che si tratta.

  • Profilo di polidori

    polidori

    24 gen 2011 - 17:07 - #11
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    ma sopratutto,le persone del malawi sapranno mai il perche’ di questa scelta?perche’ se non si riesce a contattare MADONNA,sara’ difficile ottenere delle spiegazioni:ci sono delle soluzioni per sapere la verita’:denunciare la cantante e vedere quale sara’ la sua reazione:chissa’,forse si avranno delle spiegazioni…….comunque adesso MADONNA vuole aprire una discoteca ed ha aperto anche una scuola di ginnastica dove pure lei da’ delle lezioni:FORSE COSI’ GUADAGNA DI PIU’,IN MALAWI IL RISCONTRO ECONOMICO SICURAMENTE NON C’ERA…..E’ SEMPRE UNA QUESTIONE DI SOLDI…….

  • kitty_

    25 gen 2011 - 21:48 - #12
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    RAZZA? Ti trovo mooooolto mal informato, amico. In quanto studentessa di sociologia non posso che restare basita a tanta ignoranza che leggo nel tuo post. Ti consiglio vivamente di informarti prima di scrivere a vanvera. Fatti una ricerca sul web su cosa sono le “razze” e da chi sono state create e a qualli scopi molto poco innocenti.
    Poi se ne riparla.

  • RayFrancesco

    29 gen 2011 - 18:52 - #13
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    Per piacere, se non avete una decente conoscenza su Madonna , tacete, perchè ha fatto molto per il Malawi (andatevi a vedere il sito di RaisingMalawi). I bambini se li ha adottati e perchè ci tiene…difatti uno dei due sarebbe morto di polmonite se fosse rimasto lì…parola del medico, non mia.