Non ringrazierò mai abbastanza il mio caro amico e collega per avermi mandato questo link su Skype. Avete letto bene: è il nuovo spot per il romanzo Il labirinto femminile di Alfonso Luigi Marra e come testimonial c’è… Lele Mora. Forse recita meglio di Manuela Arcuri e della figlia Marra ma sottolinea che il libro è “davvero bellissimo”. Io adesso lo voglio leggere.
Whiteviolet
12 gen 2011 - 15:34 - #1La prossima volta chi ci sarà, Ruby?
Whiteviolet
12 gen 2011 - 15:37 - #2Comunque questo Marra è un genio del trash: ha venduto 50.000 copie in poco tempo.
Non sapevo che la cartaigienica avesse un tale potere di marketing!
codroipo
12 gen 2011 - 15:41 - #3che vomito di paese…
aleventu85
12 gen 2011 - 15:57 - #4se si pensa che persino spazzatura come “Cotto e mangiato” ha venduto centinaia di migliaia di copie, si capisce che il livello culturale è raso terra. Ricette di m@rda e libri di me@da!!!
mirella-viene-in-pace
12 gen 2011 - 16:09 - #5BELLISSIMO!!AHAUHAHUAHU forza ragazzi qui ci vuole un bel flammone di quelli che solo su gossipblog possono nascere, magari ALFONDO LUISCI SMARRA ci regala un’altra perla di saggezza come l’altra volta, con le, sue, 3000000,00 virgole, e contenuti, direi, alquanto risibili.
Ma morite bruciati dai roghi che la gente ha appiccato con le copie dei vostri libri
alejandro_91
12 gen 2011 - 16:18 - #6Che ha a che fare lele mora con il “labirinto famminile”?
sbairdss
12 gen 2011 - 16:49 - #7quindi visto che Lele Mora non riesce ad uscire dal labirinto femminile ha deciso di farsi infilzare direttamente dal maschile?
mimmi09
12 gen 2011 - 16:59 - #8Vi prego ditemi che è solo un grandissimo ed imbarazzante incubo…
mitroluna
12 gen 2011 - 17:08 - #9MORA ma vai a raccattare 4 baldracche per strada va va va va
*Cla*
12 gen 2011 - 17:14 - #10terribile. Il prossimo simbolo culturale che ci consiglierà questo libro chi sarà? la feccia Corona???? giuro che se me lo regalano (io non lo compro no di sicuro) lo brucio veramente, faccio il video e ve lo posto.
c.
12 gen 2011 - 17:17 - #11@carla Recita meglio di..?Scherziamo? Ci mettiamo a disquisire di recitazione per questa roba?Del resto io non lo farei per nessuna pubblicità,figuriamoci in questo caso..
La poveraccia Arcuri fu piazzata davanti al gobbo a leggere due frasi idiote,con una regia,chiamiamola regia,una “colonna sonora” e una fotografia da brividi,che,ormai è chiaro,erano perfettamente studiate ad arte.Sciocchina lei che non ha capito a cosa stava prestando la faccia,mi viene da pensare.Mora è il solito personaggio squallido che non si lascia mai sfuggire l’occasione di mettersi in mostra,ed eccolo qui nel nuovo spot esilerante del signor marra.
bhaAaAaAa
12 gen 2011 - 20:35 - #12ma cos’é? è uno spot da brividi
polidori
12 gen 2011 - 23:10 - #13TRA LA ARCURI,LO STESSO MARRA E MORA NON SO A CHI DARE UN PERNACCHIONE D’ORO PER LA PESSIMA RECITAZIONE,MA DI UNA COSA SONO SICURA:TUTTA LA PUBBLICITA’ ,CON QUELLA MUSICA STILE———”"”"”"”"”"L’ESORCISTA”"”"”"”"”"———-HA BISOGNO DELLA PRESENZA DI UN PRETE,PERCHE’ E’ INQUIETANTE E FA PENSARE ALLA BRUTTA COPIA DEL “SESTO SENSO”CON LA DIFFERENZA CHE ,IN QUESTO CASO, I FANTASMI LI VEDIAMO E LI SENTIAMO TUTTI: E QUESTI RESTANO PURTROPPO IN TERRA,MICA SE NE VANNO UNA VOLTA RISOLTI I PROBLEMI…….POI UNA COSA:MORA IL COPIONE MICA LO SA A MEMORIA,GUARDA IL GOBBO…..’STO FETUSO……ALMENO GLI ALTRI 2 GUARDAVANO IN MACCHINA PER IPNOTIZZARCI MEGLIO…….
stiletta
12 gen 2011 - 23:35 - #14Io non riesco a distogliere la mia attenzione sulla copertina del libro….
bhaAaAaAa
13 gen 2011 - 14:21 - #15é tutta colpa dello strateggismo sentimentale
@le
13 gen 2011 - 20:31 - #16Però è stato più bravo dell’Arcuri!
jmp
14 gen 2011 - 00:10 - #17nel libro cotto è mangiato c’é la ricetta per hamburger e patatine !!!
VITTOPOPO
27 ott 2011 - 08:30 - #18MARRA DA SELVAGGIA LUCARELLI
Un nuovo 92 sta per esplodere, ma planetario e ben più grave, a partire, dice giustamente Marra, dall’arresto quantomeno di coloro che hanno commesso consapevolmente il crimine del signoraggio, tra i quali - salvo assoluzione per incapacità di intendere e di volere - governatori delle banche centrali, capi di governo, ministri, responsabili delle banche commerciali, alti dirigenti sindacali, giornalisti, ‘economisti’ di regime eccetera.
Signoraggio primario che consiste nel fatto che la Banca d’Italia, la BCE, la FED, e le altre banche centrali sono incredibilmente private e stampano i soldi al costo della carta e dell’inchiostro per poi venderli, al valore facciale, agli Stati, che glieli pagano con i buoni del tesoro, creando così, attraverso questa immensa truffa, il debito pubblico, per eliminare il quale è sufficiente nazionalizzare le banche centrali; mentre, per eliminare l’ancor più grave signoraggio secondario, occorre pareggiare i tassi passivi a quelli attivi, in modo che gli interessi vadano ai proprietari dei soldi (e allo Stato per i prestiti frutto del moltiplicatore monetario), sicché alle banche vada solo la remunerazione del servizio.
Signoraggio dal quale dipendono anche le tasse, che sono illegittime e vanno eliminate, perché servono solo a rastrellare denaro inverato per comprare dalle banche centrali il denaro da inverare (approfondisci da marra . it).
Un indignato
PER VEDERE IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=omgMWdfg9Q0
VITTOPOPO
27 ott 2011 - 08:31 - #19“Obama un pagliaccio, un cretino, un idiota che ha venduto l’America alle banche”
Clicca qui per vedere l’intervista di Selvaggia Lucarelli ad Alfonso Luigi Marra su “La3″ da youtube.
http://www.youtube.com/watch?v=YGIvcdiC7_k
lunade
27 ott 2011 - 08:33 - #20Rossy de Palma per Marra
Indignati: referendum contro banche, signoraggio
Clicca qui per vedere il video da youtube
http://www.youtube.com/watch?v=A6hxNpU_-CY
Aiutaci a promuovere il referendum contro le 5 leggi occulte (in realtà sono 6) regala-soldi alle banche.
Ora sì che c’è da indignarsi: i politici italiani sia di destra che di sinistra che di centro, mentre fingono di ‘lavorare’ per salvarci dalla crisi, hanno approvato, nel più assoluto silenzio anche dei media, 6 leggi (fatte di poche parole decisive occultate tra molte inutili) per regalare ulteriori centinai di miliardi di euro annuali ai loro padroni e mandanti: le banche.
Banche alle quali i politici continuano nel mentre a garantire con i trucchi più perversi di poter bere impunemente il sangue della società mediante il crimine del signoraggio bancario primario e secondario.
Gli indignati devono però specializzarsi nel protestare, perché i media e la politica fanno di tutto per vanificare la loro azione mistificandone le valenze, le cause e gli obiettivi.
Premesso cioè che il problema, più ancora che il ladro (le banche), è il gendarme (la magistratura), che gli consente di rubare, nonché i media, che fanno di tutto per coprirli, occorre sforzarsi di indurre i media a dire realmente quel che va detto, e bisogna poi che il movimento abbia dei portavoce, altrimenti i media continueranno a far parlare persone che non sono in grado di dire nulla.
Approfondisci di seguito, da un articolo di Marra, o comunque dal suo sito marra . it, quali sono le 6 leggi da abrogare e cos’è il signoraggio bancario.
In breve l’avv. Marra, per chi vuole conoscere a fondo l’argomento delle 6 leggi illegittime, pubblicherà il testo integrale dei 6 corposi ricorsi alla Corte Costituzionale, anche per metterli a disposizione degli avvocati che volessero usarli a loro volta per eccepire l’incostituzionalità nelle loro cause contro le banche.
MARRA: LE 6 LEGGI REGALA-SOLDI ALLE BANCHE
Sono 6 le leggi, 4 delle quali recentissime, con le quali sono stati regalati alle banche centinaia di miliardi di euro annuali. E poiché (non so se stupisce) nessun partito si è opposto, non resta che il referendum.
-La più recente è il DL n. 7013.7.2011 (’decreto sviluppo’), art. 8, secondo cui l’usura, che prima scattava quando il tasso medio veniva superato del 50%, scatta ora quando viene superato di 8 punti, o anche del 25% + 4 punti. Due criteri il secondo dei quali è in realtà ‘fumogeno’ (serve a confondere), perché è un po’ più vantaggioso per i cittadini solo con tassi molto alti, tipo 20%, come quelli dei crediti al consumo. Ma per fare invece l’esempio che interessa il maggior numero di italiani, nei mutui a tasso variabile, ora in media del 2,79%, prima, per verificarsi l’usura, la banca doveva praticare il 4,18%, mentre ora il 10,79%. Anche se, secondo la Banca d’Italia (un’illecita azienda privata di proprietà di quelle stesse banche che finge di controllare), andrebbe applicato il criterio del 25% + 4 punti, per cui l’usura sui mutui inizierebbe ’solo’ dal 7.48%, contro il 4,18% di prima. Una posizione questa anch’essa rivolta a confondere, nel senso che Banca d’Italia ha per il momento indicato il criterio del 25% + 4 punti sapendo però che, di fatto, in sede penale, ove occorra, le banche hanno sempre la possibilità di difendersi invocando il criterio del +8%. Un innalzamento che, ora che la barriera del ‘tasso soglia’ è stata comunque elevata, innescherà un aumento strisciante del costo del denaro, e che serve inoltre alle banche per evitare le condanne per usura, da ultimo sempre più frequenti.
-La seconda è la L. n. 10, art. 2, comma 61, del 26.2.11, con cui, in contrasto frontale con decenni di giurisprudenza anche delle Sezioni Unite della Cassazione, si è stabilito che la prescrizione decennale nelle cause contro le banche, che decorreva dalla chiusura del conto corrente, ora decorra dall’annotazione dell’operazione. Significa che, ad esempio, in relazione a un conto durato venti anni e chiuso nove anni fa potevi recuperare tutto, mentre ora puoi recuperare solo un anno, ovvero solo le somme di cui la banca si è indebitamente appropriata tra oggi e dieci anni fa.
-La terza è il D. Lgs n. 11 del 27.1.2010 con il quale - ora che si stavano vincendo le cause sulla ‘valuta zero’, cioè sull’accredito immediato dei versamenti - è stato stabilito l’accredito al terzo giorno. Una guerra iniziata invero proprio da me nel 1980 (ottenendo il primo risultato positivo nel 2004) in base al semplice argomento che se Tizio dà a Caio un assegno di 1.000 euro il primo gennaio, e Caio lo versa subito sul suo conto, i 1.000 euro vengono stornati a Tizio il primo gennaio e accreditati a Caio dopo alcuni (o molti) giorni, sicché, nell’intervallo, gli interessi vanno alla banca, che non è mai stata proprietaria dei soldi.
-La quarta è il D Lgs 4.8.99, n. 342, art. 25, con cui si è stabilito che l’anatocismo (addebito trimestrale anziché annuale degli interessi) è legittimo purché venga praticato anche all’attivo, ‘dimenticando’ però l’enorme differenza tra tassi attivi e passivi. Una ‘amnesia’ che ha colpito anche la Corte Costituzionale vanificando la sentenza in cui si dilunga a illustrare la legittimità del ‘pareggiamento’ senza però aggiungere (lo ha dato per scontato?) che sarebbe occorso anche il ‘pareggiamento’ quantitativo dei tassi. Una ‘amnesia’ che, dal 22.4.2000, data di entrata in vigore di questo regime, al 31.12.2010, con un tasso attivo medio dell’0,87% e un tasso passivo medio del 13,32 (10,08% + lo 0,81% trimestrale = 3,24% annuo di commissione di massimo scoperto), ha causato - per ogni 100.000 euro - in dieci anni, un guadagno per i correntisti di 427 euro, ma un guadano per le banche di 203.576 euro.
-La quinta è il decreto legislativo 385 del 1993, art. 50, con il quale si è stabilito che è sufficiente una dichiarazione del direttore della banca (quindi ‘di parte’) per far diventare «certa, liquida ed esigibile» la somma scritta in fondo a un qualsiasi estratto conto bancario. Con la conseguenza, ove si rompano i rapporti, che la banca, anziché dover iniziare un giudizio civile con citazione, cosa che ti consentirebbe di difenderti adeguatamente, può depositare un ricorso per decreto ingiuntivo: decreti ingiuntivi che spesso i giudici (sempre larghi di manica con le banche per motivi meglio noti a loro) rilasciano in forma esecutiva, sicché la banca può subito pignorarti quello che hai. Una norma assurda (solo le banche possono ‘autocertificare’ i propri crediti), oggi divenuta grottesca perché quasi tutte le voci dell’estratto conto sono ormai oggetto di censura giurisprudenziale, per cui si sa a priori che il saldo, all’esito dei giudizi, risulterà errato.
-La sesta è l’art. 2 bis, comma 1, legge n. 2 del 28.1. 2009, con il quale il nostro incredibile ‘legislatore’, siccome la commissione di massimo scoperto, che in passato vigeva praticamente per prassi, è stata oggetto di clamoroso e generalizzato superamento giurisprudenziale, anziché prenderne atto e vietarla, l’ha ri-introdotta per legge, per di più raddoppiandola quasi.
Alfonso Luigi Marra