Alfonso Luigi Marra risponde alle critiche (ma forse dovremmo dire risate) suscitate dallo spot per il suo ultimo libro, ‘Il labirinto femminile‘, interpretato da Manuela Arcuri. Il comunicato che state per leggere è contenuto all’interno di un nuovo video, caricato ieri su YouTube. Le virgole sono tutte dell’autore.
Lo spot de Il Labirinto Femminile è stato visto da decine di milioni di persone e se, quanto a libro, non sento altro, da quelli che lo hanno letto, che giudizi entusiastici, quanto ad Arcuri, non si vede cosa abbia potuto fare di diverso, in quei trenta secondi, da ciò che la rende una delle attrici più amate e apprezzate dal pubblico italiano. La verità è infatti che alcuni - evidentemente per distogliere dal fatto che, anche in Internet, milioni di persone, senza cliccare orientamenti né scrivere giudizi, hanno scaricato quel video, e che se bastasse far male le cose per suscitare un tale interesse lo farebbero in tanti - hanno sfruttato i commenti di una percentuale infinitesimale di stolti, qualche centinaio, per sforzarsi di arginare l’interesse verso il libro prendendosela con Arcuri, nel mentre, tutti, dichiaravano esplicitamente di non averlo letto.
Caro Alfonso Luigi, avresti fatto meglio ad incassare la pubblicità involontaria di questi ultimi giorni invece di stilare quest’orgia di subordinate. Ma soprattutto: invece di “con Arcuri” non sarebbe stato meglio “con la Arcuri”? Tutta colpa dello “strategismo” sentimentale.

Via | YouTube
toka
17 dic 2010 - 11:29 - #1Sig, Alfonso, Luigi, Marra, in 10 righe, del suo scritto, ha avuto, la capacità ,(pressochè unica), di procurarmi, una forte nausea,,,,,
Mi domando, come sia, possibile, che, una persona, che non conosce, la grammatica, italiana, pubblichi un libro.
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, DANNO FASTIDIO LE VIRGOLE????
sbairdss
17 dic 2010 - 11:42 - #2Ma il Sig Marra lo sa che è proprio grazie a questo spot trash che tutti parlano del suo libro? che poi nessuno lo abbia letto, è un altro paio di maniche…
spiviere
17 dic 2010 - 11:52 - #3è il pippone più insulso degli ultimi 10 anni
missbergman
17 dic 2010 - 12:09 - #4scommetto che alfonso marra è berlusconiano.
così, ho come la vaga sensazione, visto le cazzate che spara…
bellannaly
17 dic 2010 - 12:36 - #5non è possibile…questo è uno scrittore? le virgole messe a caso e non conosce nemmeno la grammatica!!!ma come ha fatto a pubblicare un libro??? è inconcepibile.
mitroluna
17 dic 2010 - 12:42 - #6prossimo spot anche con garko vestito da fascista pls
ermia
17 dic 2010 - 18:49 - #7Invece di scrivere altre cose deliranti,il signore dovrebbe chiedere scusa all’arcuri! Sarà stata pagata,non credo molto visto il budget dello spot,ma alla fine chi ci ha messo la faccia è stata lei.Lo spot è fatto malissimo,non vengono tagliati pezzi poco riusciti.In trenta secondi poteva di meglio,se lo spot fosse stato fatto meglio,anzi,gli spot dei libri veri non vengono proprio pubblicizzati con i volti dei vip…
mirella-viene-in-pace
17 dic 2010 - 23:05 - #8L’Arcuri è riuscita a dare il massimo anche in meno di 30 secondi, con la battuta “N’ascella si, s’ascella no”. E della musica, caro marra marrone, che mi dici?
Shendue
21 giu 2011 - 03:44 - #9Ehm….mi spiace fare l’avvocato del diavolo, ma in questo caso Marra ha ragione e l’autore del blog nonchè coloro che hanno commentato sono un pò ignorantelli.
In italiano non si può usare l’articolo davanti a un nome proprio. Si tratta di un imbarbarimento dialettale, grammaticalmente non è corretto dire “Il Mario fa” o “La Silvia ha detto”, come non è corretto dire “Cosa la Arcuri abbia potuto”. Si dice “Mario fa”, “Silvia ha detto” e “Cosa Arcuri abbia potuto”.
E’ curioso che in un commento che è essenzialmente un aborto della lingua italiana dall’inizio alla fine si sia criticata quella che è forse l’unica forma grammaticale corretta.
Ecco come sarebbe stata la frase se grammaticalmente esatta:
Lo spot de Il Labirinto Femminile è stato visto da decine di milioni di persone e, in merito al libro, non sento altro che giudizi entusiastici da chi lo ha letto; quanto ad Arcuri, non vedo cosa avrebbe potuto fare di diverso, in quei trenta secondi, da ciò che la rende una delle attrici più amate e apprezzate dal pubblico italiano.
La verità è infatti che alcuni hanno sfruttato i commenti di una percentuale infinitesimale di stolti, qualche centinaio - i quali, peraltro, dichiaravano esplicitamente di non averlo letto -, per sforzarsi di arginare l’interesse verso il libro prendendosela con Arcuri, evidentemente per distogliere dal fatto che, anche su Internet, milioni di persone, a prescindere dai loro personali orientamenti e giudizi, hanno scaricato quel video e che, se bastasse far male le cose per suscitare un tale interesse, lo farebbero in tanti.
Non avrebbe comunque un senso, come non ne ha il libro di Marra, ma almeno sarebbe corretta da un punto di vista grammaticale.