Francesco Renga: "Dopo Berlusconi vedo il nulla"

francesco renga diva e donna berlusconi

Francesco Renga ha rilasciato un'intervista al settimanale 'Diva e donna', per l'uscita del suo ultimo album 'Un giorno bellissimo'. E il cantante, impegnato con Ambra Angiolini e padre, ha parlato anche della privacy (a cui tiene moltissimo) e alla situazione di un Paese troppo morbosamente attento alla vita altrui:

"La gente pensa di più a guardare nella casa degli altri, piuttosto che a costruire nella propria. Siamo terrorizzati da quello che non riusciamo a combinare con la nostra e per questo motivo indugiamo a guardare in quelle altrui, per trovare conforto, per vedere se il mal comune può essere mezzo gaudio. (...) L'andare a cercare la morbosità è un male della nostra società a cui ormai tutti siamo abituati: per promuovere un discorso devi spogliarti nudo a 50 anni e per vendere un libro devi dichiararti gay. A questo siamo arrivati"

Alla richiesta di essere più preciso e di spiegarsi meglio, Renga parla a ruota libera, anche di Silvio Berlusconi:

"Intendo che a me non interessa spere se uno è gay o meno, se Berlusconi va con le ragazze o è omosessuale. Non è possibile che ci si occupi di Ruby o di qualsiasi altro scandalo che rende la politica un'arena del gossip, invece di affrontare i veri problemi. Voglio vivere in un paese libero. In un Paese dove io parli al telefono e non vengano intercettate le mie conversazioni. Altrimenti tutto viene strumentalizzato. Un Paese dove entri in vigore il processo breve. (...) La sinistra non capisce che così non vincerà mai le elezioni cercando il marcio negli altri anzichè proporre programmi. Di Pietro è l'emblema di questa sinistra che attacca, ma poi? Nulla."

E alla domanda: Dopo Berlusconi, quindi? ecco la sua risposta quasi 'apocalittica':

"Dopo Berlusconi vedo il nulla. Al momento piuttosto che il nulla preferisco piuttosto. Che alternativa c'è? Veltroni? Baffino? Non credo"

Fonte | Diva e Donna

  • shares
  • +1
  • Mail
42 commenti Aggiorna
Ordina: