È nata poco prima di mezzogiorno, nella clinica Mangiagalli di Milano, Penelope, la figlia di Gianna Nannini. La bambina pesa due chili e mezzo e sta bene, così come la mamma. Tanti auguri da Gossipblog!
Eh si, mi dispiace ma non condivido la scelta della nannini, i figli non sono uno sfizio personale da togliersi quando si ha voglia. Esistono delle regole che vanno rispettate e poco conta che la nannini sia ricca e famosa, la mamma è un perno fondamentale nella vita di un bambino e di un uomo, che si ritroverà orfano anzitempo, visto che neppure il papà è noto.
xkè nn avete deto le stesse cattiverie x Chiambretti? Anche lui sarà padre a 54 anni. Un padre vecchio va bene, una madre no?
W la Nanni che combatte ogni regola e ogni stereotipo!
Sentite, non è un discorso di bigottismo o non bigottismo, è che i tempi biologici sono scandalosamente diversi. Se per legge la differenza tra adottante e adottato non deve superare i 25 anni, ci sarà un motivo o no? Un conto è fare il genitore, un altro il nonno. E la Nannini, quando la figlia sarà un’adolescente, viaggerà verso i lidi degli 80 anni. Lunga vita a lei, bravissima cantante e persona molto simpatica, ma la natura non va forzata. Né a 15 e né a 70, bisogna scegliere un’età giusta. Che certo non è 54.
io mi limito a fare gli auguri alla nannini che sara’ sicuramente una buona mamma:non voglio dare giudizi,l’importante e’ la gioia che ora prova gianna ad avere finalmente un figlio!TANTI AUGURI!!!!!
congratulazioni alla Nannini…e poi che c’entra l’età biologica…si pienamente d’accordo che è meglio avere una mamma pimpante e giovane che una attempata…ma se la mettiamo sulle cose puramente “migliori”sarebbe meglio avere una mamma anche ricca e sana….e quanti bambini hanno tutti questi doni nelle loro mamme….perchè guardare tanto in la l’adolescenza…quando ci sn bambini nati da mamme 25enni,che restano senza una figura materna x qlc malattia,o qlc incidente stradale….vivi e lascia vivere…..e una nascita è sempre una gioia…che sia da mamme sole..vecchie…in coppia etero/omo….giovani…sposate o conviventi…
@giselle
Mi sa che confondi un po’ i diritti fondamentali che sono tutt’altra cosa.
Essere madre non è un diritto, è un dono . Un figlio/a non è un oggetto che ti fai per gusto personale.
stef mec ma di quale legge parli?
la differenza massima tra adottante e adottato è 45 anni… non certo 25…
e il limite non è rigido nel senso che il giudice può non tenerne conto in generale quando la mancata adozione causi grave danno al minore
Gianna ha scelto così e non vedo perchè ognuno debba sentirsi in diritto di giudicare. Credo che il contesto socio-culturale (e anche economico!) in cui nasce Penelope, ripaga, in parte, il “problema” di avere una mamma in là con gli anni
Non siamo noi ad avere il diritto di avere bambini. Ma vice versa i figli hanno diritto a genitori, biologici, preferenzialmente due e perciò necessariamente di sesso opposto, i più sani possibili, e fisicamente ed psicologicamente in forma per farli crescere. Auguro questa forza alla Nannini ed ancora di più alla sua figliola, anche se ho qualche dubbio.
Il gesto mi pare comunque insopportabilmente egoista.
Semmai si ha il dovere - non il diritto - di procreare - in tempi utili quando si è capace non solo di compire l’atto di fecondazione ma anche di accompagnare i figli finché quest’ultimi ne hanno bisogno. Avendo perso l’occasione per esempio per problemi organici o magari per colpa del falso e maledetto senso dell’esagerato senso della propria libertà degli anni sessanta e settanta si può compensare in altro modo. Ci sono anche sedicenni che hanno ancora bisogno del sopporto e del aiuto di un ansi due adulti che per una cattiva sorte non possono essere i genitori biologici.
Da uomo e padre non capisco l’inseminazione artificiale magari anonima. Non potrei sopportare l’idea che li fuori esista un altra creatura carne, sangue ed sopratutto anima, della mia carne, del mio sangue, ed della mia anima a la quale non potrei badare, non potrei accudirla perché non la conosco nemmeno. Tanto meno potrei regalare un mio figlio che sempre sarà un pezzo di me, ad una persona talmente egocentrica che parla della sua libertà ed i suoi diritti piuttosto che pensare alle sue responsabilità.
Forse con i suoi soldi potrà anche andare bene, forse si trova o ha già trovato un compagno o una compagna abbastanza giovane per sostituirla quando le beccherà la senilità e la figlia non e ancora cresciuta.
In fondo sono le sue cose private, ma certo lei non è un modello ne sociale ne etico, ma soltanto un cattivo esempio. Ma nel caso specifico si ha il diritto di commentare. Non solo è una persona pubblica ma ha anche scelto deliberatamente di proporre la questione al pubblico colle sue foto.
Ma ancora di più mi chiedo di che pasta sono fatti i medici che si prestano a simili misfatti. Per loro non è un impulso anche se sbagliato nel specifiche circonstanze, sempre vitale ed inerente al uomo ed ancora di più alla donna ma altro e per niente nobile.
lucianobattis
26 nov 2010 - 14:46 - #1Bene, una bambina con una nonna e una bisnonna. Che non si venga a dirmi che una mamma c’è
_amy3lee3_
26 nov 2010 - 14:54 - #2Auguri Nonna!
enabram-tain
26 nov 2010 - 15:18 - #3Eh si, mi dispiace ma non condivido la scelta della nannini, i figli non sono uno sfizio personale da togliersi quando si ha voglia. Esistono delle regole che vanno rispettate e poco conta che la nannini sia ricca e famosa, la mamma è un perno fondamentale nella vita di un bambino e di un uomo, che si ritroverà orfano anzitempo, visto che neppure il papà è noto.
Layla
26 nov 2010 - 15:53 - #4Non si capise più niente.
forum3
26 nov 2010 - 16:00 - #5per Freud sarebbe un bene
se togli ad un bimbo il padre cresce già con il 90% dei problemi psicologici in meno
toysoldierdue
26 nov 2010 - 16:06 - #6Brava, sono contento per lei!
Alla faccia dei bigotti d’Italia!
Auguri Gianna!!!!
P.S. Non credevo fosse già al nono mese!
olern
26 nov 2010 - 16:15 - #7xkè nn avete deto le stesse cattiverie x Chiambretti? Anche lui sarà padre a 54 anni. Un padre vecchio va bene, una madre no?
W la Nanni che combatte ogni regola e ogni stereotipo!
toysoldierdue
26 nov 2010 - 16:19 - #8Bravo Olern!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La solita e becera società maschilista!
stef_mec
26 nov 2010 - 16:35 - #9Sentite, non è un discorso di bigottismo o non bigottismo, è che i tempi biologici sono scandalosamente diversi. Se per legge la differenza tra adottante e adottato non deve superare i 25 anni, ci sarà un motivo o no? Un conto è fare il genitore, un altro il nonno. E la Nannini, quando la figlia sarà un’adolescente, viaggerà verso i lidi degli 80 anni. Lunga vita a lei, bravissima cantante e persona molto simpatica, ma la natura non va forzata. Né a 15 e né a 70, bisogna scegliere un’età giusta. Che certo non è 54.
polidori
26 nov 2010 - 17:15 - #10io mi limito a fare gli auguri alla nannini che sara’ sicuramente una buona mamma:non voglio dare giudizi,l’importante e’ la gioia che ora prova gianna ad avere finalmente un figlio!TANTI AUGURI!!!!!
chiccola
26 nov 2010 - 17:21 - #11congratulazioni alla Nannini…e poi che c’entra l’età biologica…si pienamente d’accordo che è meglio avere una mamma pimpante e giovane che una attempata…ma se la mettiamo sulle cose puramente “migliori”sarebbe meglio avere una mamma anche ricca e sana….e quanti bambini hanno tutti questi doni nelle loro mamme….perchè guardare tanto in la l’adolescenza…quando ci sn bambini nati da mamme 25enni,che restano senza una figura materna x qlc malattia,o qlc incidente stradale….vivi e lascia vivere…..e una nascita è sempre una gioia…che sia da mamme sole..vecchie…in coppia etero/omo….giovani…sposate o conviventi…
mattiabdk
26 nov 2010 - 18:21 - #12speriamo prenda dal “padre”
giselle 70
26 nov 2010 - 18:55 - #13Auguri Gianna: essere mamma è un diritto di tutte le donne e sono certa che tu sarai una mamma spendida.
il_galvanizzatore
26 nov 2010 - 22:19 - #14@giselle
Mi sa che confondi un po’ i diritti fondamentali che sono tutt’altra cosa.
Essere madre non è un diritto, è un dono . Un figlio/a non è un oggetto che ti fai per gusto personale.
sario
27 nov 2010 - 13:11 - #15stef mec ma di quale legge parli?
la differenza massima tra adottante e adottato è 45 anni… non certo 25…
e il limite non è rigido nel senso che il giudice può non tenerne conto in generale quando la mancata adozione causi grave danno al minore
Gianna ha scelto così e non vedo perchè ognuno debba sentirsi in diritto di giudicare. Credo che il contesto socio-culturale (e anche economico!) in cui nasce Penelope, ripaga, in parte, il “problema” di avere una mamma in là con gli anni
Think
27 nov 2010 - 14:51 - #16Dovrebbe cambiare il proprio nome in “Gianna Nonnini”
nadya
27 nov 2010 - 16:52 - #17quanta ignoranza nei commenti che si permettoni di criticare, giudicare, l’essere madre.vergognatevi vaticanini.
Qual Cuno
28 nov 2010 - 00:38 - #18Non siamo noi ad avere il diritto di avere bambini. Ma vice versa i figli hanno diritto a genitori, biologici, preferenzialmente due e perciò necessariamente di sesso opposto, i più sani possibili, e fisicamente ed psicologicamente in forma per farli crescere. Auguro questa forza alla Nannini ed ancora di più alla sua figliola, anche se ho qualche dubbio.
Il gesto mi pare comunque insopportabilmente egoista.
Semmai si ha il dovere - non il diritto - di procreare - in tempi utili quando si è capace non solo di compire l’atto di fecondazione ma anche di accompagnare i figli finché quest’ultimi ne hanno bisogno. Avendo perso l’occasione per esempio per problemi organici o magari per colpa del falso e maledetto senso dell’esagerato senso della propria libertà degli anni sessanta e settanta si può compensare in altro modo. Ci sono anche sedicenni che hanno ancora bisogno del sopporto e del aiuto di un ansi due adulti che per una cattiva sorte non possono essere i genitori biologici.
Da uomo e padre non capisco l’inseminazione artificiale magari anonima. Non potrei sopportare l’idea che li fuori esista un altra creatura carne, sangue ed sopratutto anima, della mia carne, del mio sangue, ed della mia anima a la quale non potrei badare, non potrei accudirla perché non la conosco nemmeno. Tanto meno potrei regalare un mio figlio che sempre sarà un pezzo di me, ad una persona talmente egocentrica che parla della sua libertà ed i suoi diritti piuttosto che pensare alle sue responsabilità.
Forse con i suoi soldi potrà anche andare bene, forse si trova o ha già trovato un compagno o una compagna abbastanza giovane per sostituirla quando le beccherà la senilità e la figlia non e ancora cresciuta.
In fondo sono le sue cose private, ma certo lei non è un modello ne sociale ne etico, ma soltanto un cattivo esempio. Ma nel caso specifico si ha il diritto di commentare. Non solo è una persona pubblica ma ha anche scelto deliberatamente di proporre la questione al pubblico colle sue foto.
Ma ancora di più mi chiedo di che pasta sono fatti i medici che si prestano a simili misfatti. Per loro non è un impulso anche se sbagliato nel specifiche circonstanze, sempre vitale ed inerente al uomo ed ancora di più alla donna ma altro e per niente nobile.