
Continuano le brutte giornate per Lindsay Lohan: dopo essersi resa conto che tutto sommato i suoi giorni dietro le sbarre non ci metteranno molto a finire, si era risollevata un po’. Poi qualcuno le ha ricordato che una volta uscita dalla galera dovrà entrare dritta dritta in rehab, e sono ricominciati i drammi.
La sentenza di condanna ha stabilito infatti che Lindsay passi i 3 mesi successivi alla scarcerazione in una clinica attrezzata per le sue dipendenze. E lei non ha nessunissima voglia di andarci! Non prima di avere passato un po’ di tempo in famiglia, almeno… Il suo avvocato ha dichiarato:
E’ un po’ arrabbiata, ora. Avrebbe voluto passare qualche giorno con la sua famiglia e invece non si sa ancora se dovrà andare direttamente in rehab.
Il procuratore conferma:

“La Lohan dovrà trovarsi in una struttura di Los Angeles attrezzata ed autorizzata prima che passino 24 ore dal suo rilascio.” E a quanto pare sarebbe meglio che ci andasse subito.
A proposito, sapete quando sarà il suo rilascio? Pare tra Domenica e Lunedì. Ora, d’accordo che in America in carcere ci vanno davvero e tutto il resto, ma se una sentenza di 90 giorni si trasforma in una di 9, la certezza della pena dove va a finire?
Via People
MODAGOSSIP
28 lug 2010 - 15:53 - #1Se solo la Lohan avesse fatto quello che gli era stato ordinato dal tribunale la volta precedente, a questo punto non sarebbe in questa sgradevole situazione che sono sicuro la metterà in difficoltà anche lavorativamente. I tribunali americani sono molto buoni nei confronti del mondo dello spettacolo ma sono anche molto intolleranti se non vengono ascoltati o se la persona ricade nell’errore. Penso che questo fatto servirà sia a Lindsay che alla madre, troppo attenta a giornalisti e riflettori.
Ciston
28 lug 2010 - 16:26 - #2Mah e questo sarebbe il paese delle libertà? Uno non può neanche alcolizzarsi in santa pace che ti obbligano a rieducarti come nei campi di lavoro cambogiani?
gio25
28 lug 2010 - 16:31 - #3arriverà il camposanto si spera…..
salinalibera
28 lug 2010 - 16:36 - #4@criston: se si fosse solo ubricata nessun giudice avrebbe mai avuto da ridire. invece è stata colta sul fatto più volte ubriaca e drogata alla giuda di auto. è il mettere in pericolo la vita degli altri il problema, fosse solo per la sua di vita era ancora in giro a scolar bottiglie
_Moon_
28 lug 2010 - 17:31 - #5Questa ragazza è in un circolo vizioso: tribunale-carcere-rehab.
Farebbe meglio a non protestare: in rehab, sicuramente, ci saranno delle visite da parte dei suoi familiari. E’ la testa che le manca.
fatima1
28 lug 2010 - 18:44 - #6in italia non si va in galera nemmeno per omicidio colposo figurarsi per quello che è successo a lei e chi ammazza volontariamente al massimo ci va per nove anni capito l’italia. ricordiamocci danielona 11 g di coca pur bilancino di precisione un’ora e mezza di arresti povera italia.
Mirage73
28 lug 2010 - 21:40 - #7Dalle stelle alle stalle…
Ciston
29 lug 2010 - 08:26 - #8Dalle stelle alle strisce.
Comunque potevano limitarsi a ritirarle la patente a tempo indeterminato. Il concetto di riabilitazione mi sa di regime.