Barbara Berlusconi si è laureata ieri mattina in filosofia, all’università San Raffele di Milano, con 110 e lode. La figlia del premier Silvio Berlusconi, presente alla proclamazione, ha raggiunto questo importante traguardo dopo quello di diventare madre, per ben due volte. Alla cerimonia erano presenti anche il suo compagno, Giorgio Valaguzza, padre dei suoi due figli, e i fratelli Eleonora e Luigi. Mancavano invece sua madre, Veronica Lario (avrà voluto evitare l’incontro con l’ex marito?) e i fratellastri Pier Silvio e Marina (per impegni di lavoro o per via delle tensioni dovute alla divisione del patrimonio di famiglia?).
Non sono naturalmente mancate le polemiche neanche in occasione di tale lieta vicenda. Una docente del San Raffaele ha infatti polemizzato con don Luigi Verzè, rettore dell’università e grande amico del premier, che ha tenuto la cerimonia di proclamazione:
“Quella cerimonia ha offeso insegnanti e studenti. Don Verzè intervenendo come è suo diritto alla cerimonia delle proclamazioni delle lauree, si è rivolto alla sola candidata Barbara Berlusconi, che giungeva a conclusione del suo percorso triennale, chiedendole se riteneva che potesse nascere una facoltà di Economia del San Raffaele basata sul pensiero dell’autore sul quale verteva la sua tesi, e invitandola a diventare docente di questa Università, in presenza del presidente del Consiglio, il quale assisteva alla cerimonia.”
E ha poi aggiunto:
Barbara Berlusconi si laurea con 110 e lode




“Intendo dissociarmi apertamente e pubblicamente da questa che ritengo una violazione non solo del principio della pari dignità formale degli studenti, non solo della forma e della sostanza di un atto pubblico quale una proclamazione di laurea, non solo della dignità di un corpo docente che il rettore dovrebbe rappresentare, ma anche dei requisiti etici di una istituzione universitaria d’eccellenza quale l’Università San Raffaele giustamente aspira a essere. Tengo a dissociarmi nettamente e pubblicamente e da queste parole e dalla logica che le sottende, logica che da una vita combatto, come combatto da sempre il corporativismo e i sistemi clientelari dell’Università italiana, e il progressivo affossamento di tutti i criteri di eccellenza e di merito, oltre che dell’Università stessa come scuola di libertà”.
Questo il passo di una lunga lettera della docente, la professoressa Roberta De Monticelli, che non ha gradito il modo in cui si è svolta la seduta di laurea della figlia di Berlusconi. E come darle torto, se le cose sono andate davvero così?
Fonte: Repubblica, dove trovate anche le altre foto
Rendor
21 lug 2010 - 13:10 - #1la letterina dopo l’accaduto sono capaci tutti a scriverla. la prof. poteva intervenire durante la cerimonia se aveva così a cuore dissociarsi.
X-Trace
21 lug 2010 - 13:27 - #2Che spudoratezza.
va bene scegliere filosofia, giusto per avere un pezzo di carta in mano, ma andare proprio nell’università del S.Raffaele….
Anche se fosse restata a casa, la laurea l’avrebbe presa lo stesso.
Don verzè e Silvietto sono come Cip e Ciop.
E si, L’Italia è proprio un Paese meritocratico
—
L’Italia in questi 15 anni e’ caduta nel baratro e questo grazie alle notevoli capacità di Silvio Superman SOTUTTOIO, SO BRAVO, SO ER MEJO.
Governati da un inetto, vecchio e che che corre ancora dietro le donne, a 70 anni suonati.
Anouk
21 lug 2010 - 13:47 - #3io infatti sono felicissima di aver lasciato l’italia 7 anni fa. Il giorno che tutto cambiera’ ritornero’. Praticamente MAI
likf
21 lug 2010 - 13:47 - #4raccomandati di tutto il mondo: GO HOME
fino a quando i raccomandati - capaci o incapaci che siano - avranno la precedenza sugli altri, le cose non andranno mai bene. e ripeto, MAI
frezza
21 lug 2010 - 13:54 - #5si fosse chiamata barbara bersani o barbarsa castro questo post non sarebbe esistito
frezza
21 lug 2010 - 13:54 - #6*post=articolo
marco12
21 lug 2010 - 14:10 - #7docente universitaria con la laurea triennale? ma scherziamo???
vergognaaaaaaaaaaaaaaaa
Nano sessopatico
21 lug 2010 - 14:50 - #8prezzolati!!!
L’esame di laurea poteva farselo fare a casa. Già che c’era.
Tutto in famiglia, come al solito
spike13
21 lug 2010 - 14:52 - #9@ frezza: forse perché non sarebbe mai successo ciò che ha fatto don verzé.
ricordati che questa ormai non è più l’Italia ma fottolandia, ossia il feudo di fottolo.
athens
21 lug 2010 - 15:12 - #10l’italia non è più un Paese degno del nome
è un posto sempre più di raccomandati dove se hai il cognome che conta
ti fai una settimana a Formentera e poi vai a dare la tesi
prendi 110 e lode
la gente comune studia non fa le vacanze un giorno prima della tesi
non si sente offrire una cattedra con una laurea appena presa
tristezza vorrei veramente la rivoluzione
di questo sistemucolo dove la meritocrazia è assente
FFT
21 lug 2010 - 15:57 - #11potevano dargli anche 120 dato che c’erano
strax
21 lug 2010 - 16:00 - #12vorrei ricordare a tutti o quasi dei post precedenti che la gente che state difendendo è la prima ad utilizzare il metodo delle raccomandazioni………rivolgetevi a qualsiasi c.o.o.p. tanto per dirne una, e magari senza che nessuno vi conosca, poi sappiatemi dire…….la mafia è da tutti i lati sveglia!!!!!!!!!! e la docente che si è tanto scandalizzata che dica come ha avuto la docenza in una facoltà come dice lei…………. a buon intenditore poche parole……
Minou78
21 lug 2010 - 16:08 - #13Parliamoci chiaro: l’Università del San Raffaele E’ di Berlusconi. Perchè non è andata a studiare alla Statale? O alla Bocconi? O alla Cattolica? La maggio parte dei corsi di chi si laurea lì non son nemmeno riconosciuti. Senza offesa, ma se voleva provare di valere qualcosa oltre il cognome doveva minimo minimo laurearsi in Ingegneria (ma di quella “vecchia” dove i corsi erano minimo di 5 anni). Parlo da laureata in Giurisprudenza alla Statale (laureata e lavoratrice assieme) dove si sa, LI’, che voleva dire aprire un libro.
Per laurearsi a una triennale a, cosa, 25 anni? Ha mai lavorato un giorno? A stare a casa minimo in 2 anni doveva laurearsi.
guou
21 lug 2010 - 16:13 - #14è uno schifo
nontelodico
21 lug 2010 - 16:38 - #15tutti che criticano…chi è senza peccato lanci la prima pietra
lindau
21 lug 2010 - 16:39 - #16Bhe, se vogliamo parlare di discriminazione nei confronti dei laureandi, vi assicuro che non succede solo con la signorina Barbara Berlusconi.
Infatti, nella pregiata università IULM di Milano, il rettore Giovanni Puglisi quest’anno è stato presente per la prima e credo unica volta da quando misi piede in università (quindi dal lontano 2003) alla laurea di uno studente, tra l’altro in veste di presidente di commissione. E ovviamente, alla fine della discussione ha invitato il suddetto studente a rimanere all’interno dell’università, rassicurandolo e dicendogli (testuali parole): l’università IULM sarebbe veramente felice di continuare la sua collaborazione con lei.
Oggi quello studente è dottorando (con borsa, credo), e ha già la sua pagina personale tra i collaboratori alla didattica, quando c’è gente che lavora IN NERO come assistente di qualche professore da anni e sulla carta non esiste. Esiste solo per fare i lavori che non piacciono ai docenti.
Che serietà.
Chiudo dicendo un’ultima cosa: questo post non è ASSOLUTAMENTE in difesa di quello che è successo alla signorina Barbara Belusconi, anzi, semmai è un piccolo grido di denuncia contro la parzialità di certe persone che ricoprono certi ruoli importanti.
mass
21 lug 2010 - 17:42 - #17Si può criticare tutto, però sulla scelta di studiare Filosofia non vedo nessun complotto. Ci sono persone a cui piacciono le materie umanistiche altre le materie matematiche. La scelta non comporta un giudizio morale…
mirella-ngiulilla
21 lug 2010 - 18:50 - #18concordo con chi ha detto che se i professori avevano le palle potevano dissociarsi prima, non scrivere la letterina dopo.
ma forse forse pure loro hanno una raccomandazione per insegnare in una PRESTIGIOSISSIMA università come il san raffaele.
max9897
21 lug 2010 - 19:00 - #19mass qua si critica il fatto che per dimostrare veramente qualcosa avrebbe dovuto frequentare un’università diversa… non di proprietà del padre magari…
e laurearsi nei tempi previsti e non a 26 anni che non ha dei gran problemi a pagare la retta per cui deve lavorare mentre studia.
Io mi sono fatto il CULO e mi sono laureato in 3 anni con 110 lavorando per pagarmi la retta .. la lode me la do da solo :D .. adesso sto facendo la mia gavetta all’interno di un sindacato e spero un giorno di diventare il dito nel culo di gente come berlusconi
Nrtrss
21 lug 2010 - 21:56 - #20@x-trace: non so quale sia la tua formazione, ma ti garantisco che a filosofia si studia e parecchio, chi si iscrive lo fa per passione, visto che le possibilità lavorative scarseggiano. Per quanto mi riguarda io già lavoro, mi arrangio come posso, perchè nonostante sia iscritta all’università so che la laurea non mi assicurerà nulla, anzi. Quindi porta rispetto alla gente che si fa il c***, ti credi che studiamo scienze dello spettacolo??
Per il resto ormai in Italia non ci si può più meravigliare di niente, stiamo parlando della figlia di Berlusconi, un nome, una garanzia…
ColuiCheFaPlinPlin
21 lug 2010 - 21:56 - #21Certo che le nostre cerimonie di laurea in confronto a quelle degli americani sono davvero tristi.
luporosso
22 lug 2010 - 00:57 - #22Una laurea che vale quanto il mio rotolo di carta igienica.
zakmacraken
22 lug 2010 - 01:04 - #23Però poi ci sono le elezioni e vince sempre. Com’è ’sta storia?
rocap
22 lug 2010 - 11:06 - #24Che Berlusconi come uomo politico abbia raggiunto il fondo (sta scavando ormai da un anno e passa) è evidente anche al più fanatico dei suoi sostenitori (che non osano ammetterlo) . Il vero pericolo e la vera incognita è: perchè questo ridicolo tycoon, pieno di soldi, di boria, di arroganza, ha continuato a vincere le elezioni? Almeno fino al 2008, perchè la massa enorme di astensionisti fà ben sperare per il futuro…………
Vito Vopicellal
20 lug 2011 - 02:38 - #25l’Italia contemporanea è veramente una farsa, una negazione totale. Brava Barbara Berlusconi che si laura con 110 e lode alla università di papà. Bravo Don Verze, Rettore che si gongratula solo con la figlia del Presidente del consiglio. E che ne pensa la gente, e gli studenti che non sono figli di Berlusconi? La lega dice che i voti che danno al sud ai laureati sono gonfiati, e non li vuole al nord i neo professori meridionali: Parlando di voti gonfiati: Barbara Berlusconi è un’eccellenza? O e solo la figlia di Berlusconi che va alla università del papà, e il rettore Don Verze e il suo lecca… lecca? La professoressa Roberta de Monticelli ” docente della università San Raffaele ” si è dissociata da questa situazione di marmellata. Affermando che la Università don Verze che vuole essere un’eccellenza, non può scendere a simili pagliacciate. Sarà mandata via questa professoressa?