
Un conto è una sentenza, un conto è guardare le sbarre in faccia. Lindsay Lohan (che già non aveva reagito benissimo alla prima) ora è andata completamente in tilt di fronte al count down: domani dovrebbe entrare in carcere secondo la sentenza del giudice Marsha Revel, ma arrendersi alla realtà è un concetto ben lontano dalla mente di Lindsay in questo momento…
Tmz riporta infatti di continui contrasti tra Lindsay, il padre Michael Lohan e l’avvocato Robert Shapiro, l’ultimo ingaggiato dall’attrice in ordine di tempo. In poche parole, l’avvocato ha accettato di difenderla solo di fronte alla promessa che sarebbe andata in carcere senza fare troppe storie, e invece lei ora vuole il miracolo che la tenga lontana dalle sbarre. Questione di sottigliezze no?
In tutto ciò si intromette il padre dicendo che l’avvocato ha fatto troppo poco per sua figlia, e che il suo compito è di mantenerla libera, non di fare il “suo bene”. Magari quello sarebbe stato compito del padre, ma sorvoliamo…
Resta la fatidica domanda: domani Lindsay si consegnerà o no alla polizia per scontare i 22 giorni di carcere (nemmeno un terzo della pena a cui è stata condannata) oppure la ritroveremo emigrata a Puerto Escondido?
Via Tmz
luporosso
19 lug 2010 - 17:46 - #1Ma lasciatela libera, yankee moralisti bastardi!