
“Vi ricordate le cassette? Intendo le audiocassette, o musicassette, quelle che si potevano duplicare, play, rec e via… In un “deck” dello stereo mettevi l’originale, nell’altra la cassetta da registrare. Se volessi risentirne una oggi (ammesso che non si siano smagnetizzate) avrei delle difficoltà a trovare un lettore per farlo, perché quelle vecchie cassette sono state soppiantate prima dai cd, poi dall’mp3. Quando penso a Michael Jackson, mi torna in mente l’immagine di una cassetta, penso alla mia camera a San Vendemiano, a mio fratello che ascoltava quella canzone, penso a me che gli chiedo di “farmi una copia”. Ci ho ripensato anche un anno fa, il 25 giugno del 2009. Ero negli Stati Uniti in vacanza, stavo prendendo un aperitivo con mia moglie, la tv era accesa quando la CNN annunciò che Michael Jackson era stato ricoverato in gravi condizioni. Ho avuto l’impressione di un’America ferma, in quei lunghi minuti, ad attendere una buona notizia, a sperare che non fosse vero. Purtroppo poco dopo arrivò un tristissimo aggiornamento: “The King of Pop is dead”. Una definizione perfetta, il Re del Pop. Con il suo sconfinato talento ha scritto la storia della musica, la sua musica vivrà per sempre. Un anno dopo la sua morte, se avessi con me quella cassetta, la riascolterei”.
Alessandro Del Piero ricorda così Michael Jackson.
Via: TuttoSport
willyoubethere
26 giu 2010 - 12:39 - #1Bel messaggio, bellissimo capolavoro!
Xor
26 giu 2010 - 13:28 - #2Anche io ricordo perfettamente dov’ero il 25 giugno 2009 (nessuno ricorda che in quelle ore moriva anche Farrah Fawcett). Ero a Santa Monica, non lontana dal Cedars Sinai Hospital e per lunghissimi minuti ho sentito degli elicotteri che volavano bassissimi. Non capivo cosa stesse succedendo quindi ho acceso la tv ma niente, non c’erano ancora notizie e confesso che un po’ di paura l’ho avuta. Ad un certo punto sui vari canali è venuta fuori la notizia. Ho le foto delle schermate perchè una mia amica in Italia che in quel momento era su msn con me voleva “esserne certa”. Non che mi abbia sollevato sentire che era “solo” Michael Jackson e non un attentato o qualcosa di simile. Mi è dispiaciuto anche se non sono mai stata una sua fan e Los Angeles nei giorni successivi, fino al funerale pubblico è stata decisamente mesta. All’improvviso sono apparse sue magliette e la gente cantava solo sue canzoni e mezza città era bloccata dalla gente che si è riversata lì. Diciamo che vivere la morte di un mito sul posto è stato decisamente strano.
*stellina jackson*
26 giu 2010 - 16:08 - #3adoro sia michael che alex da quando ero bambina..i miei miti..
lady-violetta
26 giu 2010 - 16:37 - #4Che belle parole… da campione del mondo!
Thomas Mueller
27 giu 2010 - 16:31 - #5Che pacchianata…tipica del personaggio!
el-cubanito
28 giu 2010 - 17:32 - #6grandissimo!
dalila20
28 giu 2010 - 21:16 - #7non ci trovo nulla di pacchiano…se non la morte tristissima di un grande uomo con un enorme talento!!!
Thomas Mueller
29 giu 2010 - 22:26 - #8Hanno dimenticato di ritrarre un minorenne nei paraggi, lui avrebbe sicuramente apprezzato.
P.s. non so chi sia peggio tra i due; però almeno Del Pippa è stato campione del mondo…
Michael Pedson
22 ago 2010 - 23:39 - #9@ Azz, repressa che non scopa, napoletana, juventina, beota, invasata-fanatica e pure attacca brighe. Il peggio del peggio, na chiavica proprio.