Siamo a Dewsbury, in Inghilterra. Una giovane coppia dark gothic sta per salire sull’autobus quando il conducente li guarda e oppone resistenza. Motivo? Lei indossa un collare e lui la tiene a al guinzaglio. “Mi sento come un animale domestico” ha spiegato lei.
Niente da fare. Così Dani Graves, 25 anni, e Tasha Maltbhy, diciannovenne, hanno deciso di protestare presso la compagnia di trasporti. “E’ discriminazione” sostengono.
Paro
24 gen 2008 - 15:07 - #1A rigor di logica, oltre che al guinzaglio, doveva fargli portare anche la museruola. :P
Forse è per questo che l’autista li ha fatti scendere.
gattusa
24 gen 2008 - 16:19 - #2Ha fatto bene a farli scendere… è terribile nel 2008 vedere una donna al guinzaglio, anche se lei è felice di questo è disgustoso per tutti gli altri!!!
Cristiano Rosecreutz
24 gen 2008 - 18:44 - #3concordo con paro.
Shadowina
24 gen 2008 - 20:49 - #4oh raga…le scappava la pipi’ dai!
Greta diva 70's
25 gen 2008 - 21:22 - #5a qst punto non so se è più discriminazione non farli entrare o invece averlo fatto,ok alla libertà che c’è finchè non danneggia quello dell’altro ma anche a farli andare in giro in qst modo non credo possa essere un buon esempio per i più suscettibili come i bambini.Se si sente un ,è meglio limita ad esserlo tra le coperte.
Greta diva 70's
25 gen 2008 - 21:23 - #6se si sente un animale domestico* è meglio che si limita ad esserlo tra le coperte