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Anne Hathaway non è più cattolica

Pubblicato: 09 feb 2010 da il_Superficiale

Commenti dei lettori

anne hathaway 2010 fratello gay

Qualcuno in Vaticano verserà qualche lacrime dopo aver letto questa notizia. Anne Hathaway ha dichiarato che tutta la sua famiglia (lei compresa) ha abbandonato la fede cattolica. La conversione in massa del clan Hathaway è scaturito dalla dichiarata omosessualità di suo fratello maggiore, Michael.

Tutta la mia famiglia si è convertita alla Chiesa Episcopale dopo che mio fratello ha fatto coming out. Perché dovrei sostenere un’organizzazione che ha un punto di vista limitato del mio amatissimo fratello?

Anne ha però ammesso di non aver ancora trovato una religione adatta a lei.

Via | Advocate

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35 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di lady-violetta

    lady-violetta

    09 feb 2010 - 09:31 - #1
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    Concordo. Bellissimi tutti e due! O.o

  • psi-co

    09 feb 2010 - 09:57 - #2
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    nn sono d’accordo…se tuo fratello nn era gay andava tutto bene? gli altri gay…problemi loro…e adesso che è gay n ti sta bene? che la chiesa cattolica fa pena è un dato di fatto, nn solo se ti tocca

  • lord.randal

    09 feb 2010 - 10:33 - #3
    1 punto
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    @2 ti quoto sull’ipocrisia.. quando tuo fratello era etero tutto ok, ora che si dichiara gay cambiate…………………….

  • Profilo di spanishgirl

    spanishgirl

    09 feb 2010 - 10:45 - #4
    0 punti
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    Certo che ha fatto bene, non può sposare una causa che rifiuta l’orientamento sessuale del fratello. Comunque concordo cn Violetta sono molto molto carini :D

  • ragazza1982

    09 feb 2010 - 11:07 - #5
    2 punti
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    Il punto è che ha senso essere religiosi solo se credi fermamente nella religione che professi,diversamente è una str0nz@t@.La religione non è una moda che cambi quando ti rompi le palle e non è neanche un obbligoaverla:se non ci credi è meglio essere ateo.

    A certi vip questo semplice ed elementare concetto sfugge.Tra qualche anno la vedremo seguace della cabala o magari di scientology,la chiesa vip piu fig@ e alla moda che esista…

  • giusp

    09 feb 2010 - 11:14 - #6
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    Bah, se per cambiare religione ti basta così poco, puoi fare anche a meno di averne una..

  • roy bea

    09 feb 2010 - 11:24 - #7
    1 punto
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    La Chiesa non è contro i gay. Semplicemente li invita alla castità. Se non lo fanno commettono peccato, ma come il 99,99% degli uomini, etero e gay: siamo tutti peccatori e non ci potremo salvare senza la Grazia di Dio.
    Ci sono moltissimi gay devoti, come ad esempio Vendola, il Presidente della Regione Puglia, amatissimo dalle parrocchie.
    Ha ragione chi dice che gli attori non capiscono molto di religione: pensano si possa cambiare come un abito o un taglio di capelli.

  • Profilo di ugo_fresh

    ugo_fresh

    09 feb 2010 - 12:33 - #8
    1 punto
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    concordo pienamente con giusp, se si cambia religione in base ai propri tornaconti, che senso ha averne una? è un modo ipocrita per salvarsi il cu lo se mai stà roba della religione dovesse essere vera. (cosa su cui nutro fortissimi dubbi!)

  • Profilo di Rosamay

    Rosamay

    09 feb 2010 - 15:59 - #9
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    Concordo con ragazza 1982.
    E poi definire la chiesa o una religione “un’organizzazione” da sostenere oppure no mi sembra assolutamente ridicolo…

  • psi-co

    09 feb 2010 - 19:44 - #10
    0 punti
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    #7
    ma certo che non è congtro i gay..ma quando mai?? solo non potranno finire in paradiso e ritiene l’omosessualità una malattia…per il resto sono amicici…

  • roy bea

    09 feb 2010 - 20:50 - #11
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    In Paradiso nessuno sa chi ci finirà, è un giudizio che non dipende da noi.
    Sapere l’ABC dellareligione cattolica, prima di insultarla, non sarebbe male…

  • Profilo di Rosamay

    Rosamay

    09 feb 2010 - 21:07 - #12
    0 punti
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    Guarda che ho degli amici omosessuali che sono anche credenti:frequentano la chiesa e vanno ogni domenica alla messa!
    Non é vero che la religione cristiana dice che gli omosessuali non vanno in paradiso dice semplicemente che é peccato avere rapporti sessuali al di fuori del matrimonio(il che comprende tutto il resto) e che comunque tutti gli uomini pur essendo peccatori sono perdonati se si riconoscono tali(e non dalla chiesa ma da Dio).
    E’ una cosa molto più complessa di quella che pensano in generale…E comunque non é la Chiesa un’istituzione che decide cosa é giusto e sbagliato in base alla moralità,ai tempi e al senso comune:é basata su dei dogmi di fede!

  • Profilo di Rosamay

    Rosamay

    09 feb 2010 - 21:09 - #13
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    ps sono daccordissimo con Roybea

  • roy bea

    09 feb 2010 - 22:29 - #14
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    Grazie Rosamay.
    Ovviamente non è obbligatorio essere né cristiani, né cattolici - ma almeno conoscere prima di giudicare.
    Hai espresso chiaramente quello che credono i cristiani.
    Una cosa è il peccato, una cosa è il peccatore. Ciascuno di noi sarà giudicato solo da Dio, che conosce il cuore degli uomini. Solo chi si riconosce peccatore, però, potrà ricevere il perdono (e questo vale per tutti, per i gay, per gli etero, eccetera).

  • psi-co

    10 feb 2010 - 10:45 - #15
    1 punto
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    @catecumeni/e
    innanzitutto non facciamo confusione, qui si parla di regole della chiesa cattolica, e non dei cristiani…infatti la tizia&family si è dissociata dalla chiesa cattolica ma resta una cristiana facente parte della Chiesa Evangelica che non ha nessun problema con gli omosessuali (mi sembra pure che ci siano preti dichiaratamente omosessuali tra le fila di questa chiesa ma potrei confondermi), quindi ripeto, il mio giudizio e i miei commenti si riferiscono alle leggi dei cattolici, non dei cristiani.
    Tornando ai cattolici, più e più volte eminenti figure dello stato dei cattolici, guide spirituali e carismatiche all’interno della combriccola cattolica, hanno dichiarato che per i gay non ci sarà il paradiso quindi se non vi sta bene prendetevela con loro (che ricordo nuovamente essere importanti guide spirituali della chiesa cattolica)…giusto per citarne uno:
    http://www.agoravox.it/Chiesa-Niente-paradiso-per-gay-e
    Nello stesso articolo si può anche verificare come da più lati (non solo cattolici ma anche di supposti dottori “laici”) sia arrivata la sentenza che l’omosessualità è una malattia, quindi, come sopra, prendetevela con le vostre guide.
    Un altro articolo (se ne trovano a centinaia…forse vivete in parrocchie sovversive!) ribadisce come per il vaticano l’omosessualità sia una malattia:
    Il Catechismo della Chiesa Cattolica ci rivela a chiare lettere che l’omosessualità è una malattia o grave disturbo o meglio ancora disordine mentale che colpisce tanto l’uomo, che la donna nel cercare la propria soddisfazione con persone del medesimo sesso.
    Le persone omosessuali che conosco io coerentemente non fanno parte della chiesa cattolica, anche se alcune sono credenti, ma lo sa pure il mio cagnolino che se dovesse esistere un dio delle vostre leggi/dogmi ne farebbe/ne farà un falò, in quanto create dal misero uomo, e fortunatamente giudicherebbe il cuore delle persone…e voi dovreste saperlo meglio del mio cagnolino…
    ma comunque trank, non esiste nessun dio quindi nessuno vi toglierà le vostre belle regoline che vi fanno andare a letto la sera felici e contenti di averle rispettate :-)

  • roy bea

    10 feb 2010 - 11:40 - #16
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    Eh eh eh. Ho capito la tua posizione psi-co, dall’ultima riga.
    Mi spiace che tu sia ateo (o atea). Pregherò per te.
    Per quanto riguarda le tue citazioni capziose, ti ribadisco che chi sarà salvo e chi no lo deciderà solo Dio, non gli uomini. Questa è la dottrina CATTOLICA da 2000 anni.

  • psi-co

    10 feb 2010 - 13:15 - #17
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    Eh eh eh. Ho capito la tua posizione psi-co, dall’ultima riga.
    uaz ma sei meglio di Sherlock Holmes allora!!! :-p
    Mi spiace che tu sia ateo (o atea). Pregherò per te
    per inciso, agnostico…grazie del pensiero ma merito la dannazione eterna quindi rivolgi pure le tue preghiere a qualcuno che se le merita più di me! ;-)
    Questa è la dottrina CATTOLICA da 2000 anni
    a me lo dici?ripeto, vallo a dire ai boss della chiesa CATTOLICA che hanno detto quelle cose…magari se lo sono dimenticati…

  • roy bea

    10 feb 2010 - 14:11 - #18
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    La Chiesa cattolica condanna il peccato, non il peccatore.
    Quindi i prelati da te citati fanno riferimento al peccato in astratto, mentre il singolo individuo è nelle mani di Dio. Non sono in contraddizione con la fede, ci mancherebbe.
    Neanche il Papa potrebbe dire, ad esempio, che Hitler è sicuramente all’Inferno. Lo giudicherà Dio.

    Per quanto riguarda la preghiera per la tua conversione, permettimi di farla lo stesso. Non si deve mai disperare, in quanto la disperazione è sicuramente peccato (come ben ricorda Dante).

  • psi-co

    10 feb 2010 - 15:16 - #19
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    sarà…il bello di voi cattolici (ma non siete gli unici..diciamo che siete i più bravi) è che sapete interpretare ogni cosa come più vi fa comodo…
    la preghiera per la tua conversione,
    mijhkia…pensavo una preghiera così aggratis…no, per la converisone?!?! no per dio…!! (ops forse non è lo sproloquio più indicato ora…)…
    ci tengo alla mia libertà intellettuale
    e al mio livello celebrale…
    pregherò Belzebù per compensare
    (visto che hai citato Dante ho sparato lì una terzina al volo…che classe..!)

  • roy bea

    10 feb 2010 - 15:55 - #20
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    C’è poco da interpretare, è così e basta. Si condanna il peccato, non il peccatore.
    “Non giudicate e non sarete giudicati. Con lo stesso metro con cui giudicherete, Dio giudicherà voi”. Il peccato va condannato, poi ciascun peccatore (e lo siamo tutti) farà i conti con la propria coscienza. Dio avrà l’ultima parola, quando ritornerà nella Gloria.

    La conversione non è proprio quello che tu pensi, è ben più complessa - e ti assicurò che allargherebbe la tua mente.
    Comunque se fossi in te non pregherei così alla leggera Satana. Potrebbe anche esaudirti…

  • El Angel Exterminador

    10 feb 2010 - 16:19 - #21
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    Cambiare religione non è come cambiare dieta…

  • psi-co

    10 feb 2010 - 16:49 - #22
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    e ti assicurò che allargherebbe la tua mente.
    questa è una tua idea, io la penso esattamente l’opposto
    Potrebbe anche esaudirti…
    se esistesse magari forse anche :-p

  • roy bea

    10 feb 2010 - 17:00 - #23
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    Sì è una mia convinzione, in quanto la fede ha allargato la MIA mente. Credo che possa funzionare anche con gli altri.
    Certo, quando ero ateo la vita era molto più semplice e spensierata, ora è diventata più complessa - ma sono contento così.

  • psi-co

    10 feb 2010 - 18:32 - #24
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    ahahah pensa, anche per me questo è l’esatto contrario!!!
    quando muore qualcuno di caro, quando vedo le nefandezze che l’essere cosidetto umano è in grado di fare, io nn ho nessun luogo in cui andare a parare, nessuna scusa, non c’è nessun motivo…
    ti ricordo che non sono ateo ma agnostico, e non c’è giorno che passi che non mi chieda cosa caxzuxo significhi la nostra vita, se c’è qualcosa,qualcuno..non ho affidato la mia coscienza a 4 ciarlatani e così mi sento apposto…
    nn sai quante volte che vedo passare un prete o una suora lo invidio per un secondo perchè lui/lei nn si fa i problemi che mi faccio io quando gli muore un proprio caro o vede la gente crepare sottomessa sempre dal più forte
    Poi mi ravvedo e mi fa solo pena vedere di quanta ignoranza è capace l’uomo…cmq penso sia meglio essere consapevoli…preferisco una brutta verità che una bella balla…
    del resto ripeto, nn so se ci sia qualcosa o meno, per certo so che SICURAMENTE se siste un dio non è quello del vaticano (stiamo parlando di quello..per inciso non è quello di nessuna religione istituzionalizzata) e a volte spero che esista solo per poter vomitare all’inferno tutti maledetti preti e i bigotti, e che SICURAMENTE come ti ho già detto delle vostre regole e preghierine nn se ne fa una benemerita…
    Quindi caro, nn venirmi a dire quanto sia facile la vita dell’ateo o agnostico che sia, perchè al giorno d’oggi esserlo è una scelta di minoranza, mentre essere cattolico è la moda, è routine, è un classico che ti fa pure bello agli occhi di questa società di mexxda.

  • roy bea

    10 feb 2010 - 18:53 - #25
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    Essere cattolici è una scelta anti-conformista.
    Siamo una sparuta minoranza, insultati e sbeffeggiati da molti che neanche sanno di che parlano.
    Essere cattolici complica la vita, non la semplifica - sempre che uno sia coerente con la sua fede.

  • psi-co

    10 feb 2010 - 19:12 - #26
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    minoranza? come no…
    all’inizio del 2007 i cristiani censiti al mondo erano circa due miliardi, il 33% della popolazione mondiale, di cui poco più della metà cattolici, il che significa che a quella data i cattolici erano il 17,5% della popolazione mondiale, secondi solo ai musulmani che sono un po’ meno del 20% della popolazione mondiale…
    e questa la chiami minoranza?
    avete lo stato più piccolo del mondo ma uno dei più potenti, avete una delle banche più ricche (e sporche…) del mondo…e questa è minoranza? vallo a dire a un curdo, ad un inuit, a un tibetano, ad un indios delle amazzoni che voi siete una minoranza…

  • roy bea

    10 feb 2010 - 19:22 - #27
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    Speriamo di essere così tanti…
    Io ho i miei dubbi.

    Siamo però brutti, sporchi e cattivi - come dici tu.

  • psi-co

    10 feb 2010 - 20:06 - #28
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    nn è che speriamo…i numeri sono nuemeri…almeno su quello…
    sporchi e brutti qualcuno…cattivi un po’, poveri illusi tutti (meno i cattivi che se la mangiano alla faccia vostra da centinaia d’anni)

  • Profilo di Rosamay

    Rosamay

    10 feb 2010 - 20:13 - #29
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    Roybea é impossibile parlare di queste cose così..Ti trovi davanti soltanto un muro(e probabilmente anche io ero un muro tempo fa).
    Sono cose tanto profonde e delicate forse non si dovrebbe metterle alla mercé degli altri così(anche se a volte non é facile)..
    Tanto queste discussioni non portano mai a niente:-|

  • roy bea

    10 feb 2010 - 20:22 - #30
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    Non è inutile, anzi è il dovere di ogni cristiano parlare agli increduli.
    Come dice San Paolo: “Guai a me se non evangelizzassi”.
    Io non mi vergogno del Vangelo, anzi. E’ l’unica mia ricchezza. A parte le banche e tutto il potere che ho accumulato.

    Come dice Chesterton: “Gli atei non credono in Dio, ma, per compensare, sono disposti a credere a tutto”. Io aggiungerei: “Anche alle statistiche”.

  • Profilo di Rosamay

    Rosamay

    10 feb 2010 - 22:28 - #31
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    Non credo che con la dialettica sia possibile evangelizzare..Forse si dovrebbe soltanto pregare

  • roy bea

    10 feb 2010 - 23:02 - #32
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    Sì hai ragione. Però volevo dimostrare che non mi lascio certo intimidire da chi ti vomita addosso una valanga di insulti.

  • psi-co

    11 feb 2010 - 00:07 - #33
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    ùssognùr che putpurrì…in ordine
    #29
    sostanizlamente d’accordo ma
    - un muro non è razionale e sempre muro resterà…la razionalità spalanca le porte della mente
    #30
    incredulo mi piace…!
    Mica c’è da vergognarsi del Vangelo…anzi, se la chiesa cattolica li applicasse sarebbe un mondo certamente migliore…magari pure quelli che per convenienza a disconosciuto (che io ho letto insieme agli altri 4 per par condicio)
    Chesterton:da piccolo giocavo sempre a Padre Brown con mia sorella che faceva Miss Marple…bei ricordi…cmq ho sempre trovato curiosi i personaggi che prima si perdono e poi miracolosamente si imbigottiscono per riuscire a continuare un’esistenza al limite del normale…dicesi ultima spiaggia per me, non illuminazione.
    La statistica, la matematica, non sono dei credo, sono numeri, non c’è niente da credere in un numero, lo si prende per quello che è.
    #31
    e basta con sta roba inutile della preghiera…se pensate che il vostro supposto dio se ne faccia qualcosa delle vostre litanie lo sottovalutate parecchio poverino…almeno questo io non lo faccio…!!
    #32
    adess…innanzitutto nn voglio intimidire nessuno…mi diverto si con un po’ di dialettica…e se poi in quello che ho detto ci trovi addirittura una valanga di insulti è evidente che veniamo da due posti diversi dove ci si insulta in modo diverso

  • Profilo di Rosamay

    Rosamay

    11 feb 2010 - 02:08 - #34
    1 punto
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    divertiti con la tua dialettica e buon pro ti faccia!
    Come tu non credi a qualcosa sappi che allo stesso modo ci sono persone che invece credono.
    E’ un po’ irrispettoso che tu lo metta in discussione e definisca”bigotti” tutti quelli che non sono come te(da notare che non ho usato la formula”non la pensano come te”,perché la fede é una cosa ben diversa dall’avere un’opinione).

  • Profilo di salveronik7087

    salveronik7087

    12 feb 2010 - 03:32 - #35
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    Concordo con Rosamay.