
Wyclef Jean è stato uno dei primi artisti ad attivarsi per raccogliere fondi a favore di Haiti. Non poteva essere altrimenti: l’ex Fugees è nato nell’isola caraibica 37 anni fa (si è trasferito negli Stati Uniti a 13 anni). Purtroppo per lui, la recente pubblicazione di alcune cartelle fiscali della sua fondazione benefica gettano delle ombre sul corretto utilizzo dei fondi raccolti in precedenti situazioni. Ripetiamo: questi documenti non si riferiscono alla raccolta fondi attuali.
Secondo l’agenzia delle entrate americane, Wyclef Jean ed alcuni suoi partner avrebbero intascato 410,000 dollari, su un totale di un milione raccolti, per affittare e pagare uno studio di registrazione (di proprietà di uno dei soci del cantante) e per un’apparizione dello stesso Wyclef ad un concerto benefico. Niente di illegale, sia ben chiaro. Ma la domanda resta: era proprio necessario spendere la metà di quei soldi in quel modo? Cliccate qui per vedere i documenti del fisco americano riguardanti l’ente benefico di Wyclef Jean.
Via | The Smoking Gun
sbairdss
17 gen 2010 - 17:43 - #1proprio che vero che più si diventa ricchi più si cerca di fare soldi…che schifo comunque.
cheers
17 gen 2010 - 19:30 - #2Un altro verme tipo edoardo costa
danzatriceorientale0205
17 gen 2010 - 20:16 - #3E’ una domanda che ci si dovrebbe porre rispetto a tutti coloro che organizano opere di beneficenza.
Io ad esempio so per certo che nel mio paese le mogli di quelli che facevano parte della protezione civile sono state beccate a fare la spartizione coi medicinali destinati, appunto, ad andare in beneficenza in Kossovo (o in un paese simile, ora non ricordo bene).
sexy...star!
17 gen 2010 - 21:03 - #4sto figlio diiii…è solo un orango come cagrhiss browerda…
Si vergognasse, senza parole.
VivaJaiti
17 gen 2010 - 21:10 - #5Mentre noi cercavamo di raccogliere fondi PER haiti, Wyclef era a Port au Prince, scavando le macerie a mani nude. Ha riconosciuto alcuni amici da pezzi dei loro corpi. Non c’erano altre star in mezzo alla gente a disperarsi per questo disgraziato paese. E quando è tornato si è trovato questa disgustosa, e falsa, notizia.
Wyclef ha finanziato Yelé mettendo più di un milione di tasca sua, visto che non riceveva molte donazioni. Haiti, uno dei paesi più poveri del mondo, fino al sisma pochi sapevano perfino dove fosse. I soldi per l’evento li ha pagati Yelé perchè era un evento promozionale per Yelé, quest’ultmio ha portato nel paese angelina jolie, brad pitt, attenzione internazionale e donazioni (nel bilancio dell’anno dopo) per un milione.
L’affitto che paga Yelè per la sala di registrazione è una piccola quota, perchè gli uffici di Yelè hanno sede lì. E dovendo avere l’associazione una sede legale, con tanto di pagamenti, Wyclef ha messo gli uffici nel suo studio caricando sul bilancio di Yelè una cifra simbolica. Fate un confronto dell’affitto pagato da Yelè con gli affitti medi di Manhattan. Questa organizzazione lavora a fianco della più grandi istituzioni internazionali, e si fa carico di zone in cui non haitiani avrebbero forti difficoltà a entrare, per il rischio che comporta.
Wyclef è il più attivo sostenitore della causa haitiana da prima che tutti ne parlassero, e lo resterà quando si spegneranno le telecamere e i buoni sentimenti.
Questo articolo è una crudeltà e il qualunquismo a volte è criminale!