
Questo Governo vuole convincere la gente ad abbandonarsi al peccato e alla licenziosità.
Con queste parole si è parlato dell’imminente arrivo di Beyoncé in Egitto per una tappa del suo tour mondiale. I biglietti hanno toccato i 400 dollari, ma i politici conservatori non sono altrettanto felici di avere come ospite una donna che “appare nuda nei suoi video” e che viola le norme della sharī’a, la legge islamica. Il suo caso è addirittura finito in parlamento.
Non è solo in Egitto che Beyoncé incontra forti resistenze: ha rimandato il suo prossimo concerto a Kuala Lampur per le proteste di un partito offeso dai suoi “comportamenti sexy occidentali”. Già nel 2007 aveva annullato una tappa in Malesia perché volevano che si esibisse coperta da capo a piedi, compromesso accettato da Avril Lavigne e Gwen Stefani. Le due cantanti, durante i loro concerti in Malesia, furono ben attente a non mostrare troppa pelle in giro.
Fonte: CNN
Scratch
31 ott 2009 - 12:31 - #1Mah, per quanto non sia d’accordo con le loro culture, io le rispetto. Si sa che “paese che vai usanza che trovi“, ed essendo loro ospiti di quei paesi, quando vanno a farci i concerti, dovrebbero rispettare la loro cultura.
sbairdss
31 ott 2009 - 12:40 - #2ovviamente questo tipo di problemi ce li hanno sempre e solo le cantanti donne. sarà pur vero che bisogna rispettare le culture, ma da donna occidentale che vive nel 2009 ed è libera di agire e pensare come crede, scusatemi ma ste cose mi risultano difficili da digerire. Comunque il bello dei concerti di Beyoncè sono anche le coreografie e gli abiti, farla ballare coperta da capo a piedi mi sembra un’assurdità..fossi in lei non scenderei a compromessi..o così o niente.
spiderONE
31 ott 2009 - 13:59 - #3allora anche tutti gli extracomunitari che vivono nel nostro paese dovrebbero rispettare la nostra cultura e le nostre leggi in primis evitando di adare in giro col volto coperto.”Paese che vai usanza che trovi”……..giustissimo:allora che la piantino di rompere i cosiddetti con la storia del crocifisso e delle altre usanze legate alla religione e alla tradizione cristiana
Scratch
31 ott 2009 - 16:55 - #4@ Spiderone hai ragione in parte, in quanto ti ricordo che “la storia del crocefisso” è legata alla scuola, che è un luogo pubblico di uno stato laico, o che almeno tale dovrebbe essere.
Per il discorso dei visi coperti invece sono d’accordissimo con te.
@ sbairdss, ti si potrebbe ribattere dicendo che lei è comunque una cantante e la sua arte si può apprezzare in ogni caso anche senza avere cosce all’aria e costumi molto scollati, è una questione di rispetto verso il prossimo. Poi per il discorso uomini… …questa è proprio triste, trovami un cantante maschio che nelle sue performance canta con costumi di scena simili (o almeno paragonabili in relazione al sesso) a quelli di Beyoncé… :D
danzatriceorientale0205
31 ott 2009 - 19:14 - #5Scratch, sono d’accordo col tuo primo commento, magari a Beyoncé non cascherebbe il mondo se in un paio di date si vestisse più castigata… però diventa una question di principio, visto che gli islamici solitamente pretendono di comandare sia a casa loro che nei paesi altrui (prova ne è che loro in Europa mandano in giro le loro donne velate, se non addirittura coperte in volto, quando in Europa le leggi anti - terrorismo vietano ciò).
ps mi dici come fai a mettere il grassetto e il corsivo? Grazie!
R.M.
31 ott 2009 - 21:02 - #6In parte non vedo dove sia il problema, poteva dimostrare di essere superiore e fare o una o due date con abiti contenuti. Non è lei che deve fare l’eroina, almeno aveva la possibilità di dimostrare quanto fosse brava senza spogliarsi.
anyway
01 nov 2009 - 23:45 - #7ma no!!! non deve scendere a compromessi!!! se no questi prima o poi comanderanno il mondo!!! meglio cosi imprano!!! e magari la gente s ribella verso il governo, è una vergogna!!! religione o no!!! io non credo a nessuna religione, ce le hnno imposte per controlarci e manipolarci!!! chi è stato a scrivere il corano o la bibbia?? n ci sono prove scientifiche!!!!
danzatriceorientale0205
02 nov 2009 - 00:03 - #8Non so fino a che punto c’entri la religione con certi ragionamenti che fanno i musulmani, non avendo letto il Corano… posso però dirvi di aver conosciuto un egiziano CATTOLICO che sulle donne la pensa esattamente come la penserebbe un musulmano: il giorno dopo sarebbe dovuto andare a conoscere la sua futura sposa e lui disse grosso modo “E’ come andare a visionare una machhina, se mi piace la prendo, altrimenti no”.
Da ciò se ne desume che non si tratta di una questione religiosa, ma di mentalità bacata.
michaela
02 nov 2009 - 15:09 - #9Daccordo con SpiderOne