
È terribile. È pura pigrizia. Non riescono a dire il nome per intero? È assurdo. Come mai Daniel Day-Lewis non viene chiamata DaDay? E Cate Blanchett perché non è CaBla? Perché? Perché devo essere io quella con il nome fatto a pezzi?
A pensarci bene, Scarlett Johansson non ha tutti i torti. DaDay sarebbe un ottimo nomignolo per il bravissimo Daniel Day-Lewis. Scherzi a parte, è facile spiegare il motivo per il quale il suo nome viene molto spesso abbreviato. Non tutti sanno come si scriva esattamente il suo cognome, preferirebbe vedere scritto il proprio cognome in forma errata? La regola che usiamo noi per non scordarlo è semplicissima: doppia T e doppia S. Facile, no?
Via | USA Today

Quando sono stati liberati i serpenti sul set ho visto Matt Damon piangere come un bambino. Era terrorizzato. Io gli ho detto: “Matt, questi ragazzini stanno praticamente giocando con i serpenti. Contieniti.”
È toccato a Scarlett Johansson rivelare la paura che i serpenti suscitano in Matt Damon. I due attori hanno passato diverso tempo sul set di We Bought a Zoo insieme ad una grande varietà di animali, fra i quali anche c’era anche qualche rettile strisciante. Scarlett ha mantenuto la calma, mentre Matt, grande e grosso com’è, si è ritrovato a sudare freddo manco avesse 12 anni.
Via | People

Quelli di Cosmopolitan ci sono ricascati di nuovo. Stavolta è toccato a Scarlett Johansson essere ritoccata dalla mano pesante di un grafico della celebre rivista di moda. Come se lei ne avesse bisogno. Il risultato, alquanto imbarazzante, finirà sulla copertina del prossimo mese. Vista così, è un’immagine davvero imbarazzante. Speriamo che dal vivo renda meglio. Povera Scarjo!
Via | Just Jared
Se vi è piaciuta l’anteprima del servizio che Vanity Fair ha dedicato a Scarlett Johansson, non potrete che rimanere soddisfatti dalla visione del filmato qua sopra. Noi siamo rimasti a bocca aperta (ed è anche vestita). Da vedere ad ogni costo.
Nell’intervista su Vanity Fair in edicola questa settimana, Scarlett Johansson non parla solo delle foto sexy rubate dall’hacker, ma si scaglia anche contro la campagna anti-botox e chirurgia estetica portata avanti da alcune sue colleghe, capitanate da Kate Winslet:
«Trovo ipocrita l’atteggiamento della società: prima ti puntano i riflettori addosso, sottolineano le imperfezioni, i tuoi presunti difetti, e poi ti criticano perché hai cercato di sistemarli».
Quanto alla possibilità che sia lei in futuro a farci ricorso risponde:
«Non ho paura di invecchiare: per il momento lo considero un processo naturale. A parte questo non so, non credo che mi verrà mai voglia di farmi stirare, però non giudico e non discrimino chi lo fa. Non ci trovo niente di male. La considero una scelta personale. Francamente non capisco perché i media siano così ossessionati dai ritocchi. Se una persona ha un bell’aspetto, io non le vado a chiedere perché. A chi importa che cosa ti sei fatto?».
Chissà come l’avranno presa le sue colleghe anti-botox. Si attendono reazioni.
Scarlett Johansson torna a parlare delle foto private finite online dopo essere state rubate dall’hacker delle celebrità. Intervistata da Vanity Fair, l’attrice 26enne ha svelato per la prima volta a chi erano indirizzati quegli autoscatti sexy.
Sono vecchie, risalgono a circa tre anni fa. Erano destinate a mio marito [Ryan Reynolds, ndr]. Io conosco i miei angoli migliori. Non c’era niente di male, non è che stessi girando un porno. Anche se non c’è niente di male anche in un porno.
Ecco cosa si ottiene quando si sposa ScarJo: MMS sexy un giorno sì, un giorno no. Abbiamo già detto che negli ultimi giorni Ryan Reynolds se la sta facendo con un’altra amante degli autoscatti osé, ovvero Blake Lively? È un uomo che ha avuto tutto, anzi, tutte dalla vita.
Via | Hot Celebs Home/VF
Scarlett Johansson gioca a fare la diva nello spot di The One, il nuovo profumo di Dolce e Gabbana. Il video è un susseguirsi di commenti ironici proferiti in maniera perfetta dalla bocca dell’attrice 26enne. Fra le perle di saggezza che ScarJo ci offre ricordiamo quelle che seguono:
Anche voi avete avuto problemi a staccare gli occhi dal sorriso splendente di Scarlett?
Christopher Chaney sembra sinceramente dispiaciuto per aver violato la privacy di Scarlett Johansson e Vandess Hudgens. Intervistato dalla CNN, l’hacker 35enne ha ammesso di essersi intrufolato nella vita digitale delle celebrità quasi per gioco e di aver con il tempo sviluppato una dipendenza impossibile da controllare.
È stato un sollievo quando sono venuti a prendere me e i miei computer.
Chaney ha poi dichiarato di non essere mai stato attratto dai vantaggi economici che l’accesso ai segreti dei VIP gli avrebbe consentito.
Non ho mai voluto vendere o pubblicare le immagini. Chiedo profondamente scusa. So che quello che ho fatto è una delle peggiori invasioni della privacy possibili. Non sto cercando di fuggire da ciò che ho commesso. È stato un errore.
Le scuse appaiono veramente sentite, ma non scordiamoci che provengono da un uomo che rischia 121 anni di carcere. Cosa non direste per salvarvi dall’ergastolo?

È stato arrestato ieri in Florida dall’FBI il presunto responsabile della diffusione di fotografie private appartenenti a celebrità del calibro di Scarlett Johansson e Vanessa Hudgens. Christopher Chaney è accusato di intercettazioni illegali e di furto d’identità e rischia, qualora fosse condannato, fino a 120 anni di carcere.
L’hacker 35enne è stato rimesso in libertà dietro pagamento di una cauzione di 10mila dollari. Il giudice che si occupa del caso gli ha però proibito di usare computer con accesso ad internet e di possedere armi o droga. Secondo quanto riferito dall’FBI, Chaney avrebbe agito da solo e non avrebbe avuto alcun ritorno economico dalla diffusione delle foto incriminate. A muovere l’hacker dei VIP sarebbe stato semplicemente il brivido di infrangere la legge.
Via | TMZ
Chi non vuole proteggere la propria privacy? Solo perché sei sotto i riflettori, o perché sei un’attrice e fai film, non significa che non si debba aver diritto alla propria privacy. Non importa in che contesto, se la privacy viene assediata, è una cosa ingiusta. Penso sia sbagliato.
Scarlett Johansson, intervistata dalla CNN, ha affrontato per la prima volta la comparsa online di una serie di autoscatti privati. Nonostante la riconoscenza della popolazione maschile, l’attrice newyorchese preferirebbe che certe parti della propria vita rimanessero private. Della propria vita o del proprio corpo?