Era il 31 agosto del 1997 quando la principessa Lady Diana moriva insieme al fidanzato Dodi Al-Fayed e all’autista Henri Paul in un incidente d’auto a Parigi. Naturalmente la polizia aveva avviato un’inchiesta: alla fine sembra che Paul fosse ubriaco e, per seminare alcuni paparazzi, ha fatto sbandare l’auto causando l’impatto fatale della vettura contro un pilone della galleria del ponte dell’Alma. La guardia del corpo seduta di fianco all’autista aveva la cintura di sicurezza e si è salvato.
Mohamed Al-Fayed, padre di Dodi, ha sempre pensato al coinvolgimento dei servizi segreti britannici. Gira anche la voce che alcuni agenti del MI6 (Military Intelligence, Sezione 6) usarono un laser per accecare Paul e fare quindi sbandare la macchina. Alcuni testimoni giurarono di aver visto un bagliore prima dell’incidente.
Il mistero si infittisce quando venne trovata una lettera di Diana dove confessava la sua paura di morire in un incidente stradale organizzato da Carlo. Per quale motivo? La relazione con Dodi e un probabile figlio in arrivo anche se il medico legale ha negato la presenza di un feto nel grembo della Principessa.
Il funerale di Diana fu celebrato il 6 settembre nell’Abbazia di Westminster e 3 milioni di persone salutarono il feretro che passò per le strade di Londra. Qui sopra potete vedere l’esibizione di Elton John (dal Tg1 di quel giorno) che cantò una versione modificata di Candle in the Wind, scritta originariamente per Marilyn Monroe. Diana è seppellita ad Althorp, in Northamptonshire, su un’isola del Lago Round Oval.
Vi ricordate cosa avete pensato quando i Tg hanno dato la notizia della morte di Diana?

Il 31 agosto 1997 moriva in un incidente stradale Lady Diana Spencer, Principessa di Galles. Ma come sarebbe oggi Diana, se quella notte la Mercedes sulla quale era bordo non si fosse schiantata contro un pilone del tunnel de l’Alma, a Parigi?
Diana il 1° luglio di quest’anno avrebbe compiuto cinquant’anni. Se fosse viva, come sarebbe diventata? Ha provato a rispondere a questa domanda Tina Brown sulle pagine di Newsweek, partendo da un aneddoto straordinario:
Dopo la morte di Diana, a nove anni dallo schianto nel tunnel a Parigi, fui invitata a un ballo ad Althorp, la residenza di famiglia della Principessa nella contea inglese del Northamptonshire. La serata era presentata - strano ma vero - da Mikhail Gorbaciov (e organizzata insieme a Tatler) per raccogliere denaro da donare alla fondazione di sua moglie.
Dopo quello di William e Kate, Mr. Charles Spencer, il fratello minore della Principessa Diana, deve aver pensato che il momento fosse propizio ai matrimoni, perché ieri, nella storica tenuta degli Spencer, il conte s’è sposato per la terza volta.
Presenti i sei figli avuto dai due matrimoni precedenti: dal primo con Victoria Lockwood sono nati Kitty, 20 anni, Eliza, 18, Amelia, 18, e Louis, 16, mentre dal secondo dal primo con Caroline Freud sono arrivati Edmund, 7 anni, e Lara, 5 anni. Praticamente non s’è fermato mai.
La sposa questa volta si chiama Karen Gordon ed è una filantropa (ovvero miliardaria benefica?) Canadese. Grandi assenti il principe William (che dovremmo iniziare a chiamare Duca di Cambridge), Kate Middleton e Harry. Nessuno dei tre principi ha preso parte al matrimonio.
Via People

Il matrimonio di William e Kate sta portando a Sarah Ferguson, Duchessa di York ed ex moglie del principe Andrea, assai più luce riflessa di quella che probabilmente si aspettavano a Buckingham Palace quando NON le hanno recapitato l’invito. D’altra parte, mettetevi nei panni dei giornalisti di mezzo mondo: perché intervistare uno dei 1500 invitati quando si può avere l’unica parente stretta esclusa dalla lista?
Va detto che, batosta a parte, la Ferguson s’è comportata abbastanza bene, e l’intervista rilasciata a Pierce Morgan (una sorta di Fabio Fazio all’inglese) per la CNN è in linea con le altre. Eccovi la traduzione, e dopo il salto il video originale in inglese.
Cosa avrebbe pensato Lady Diana del matrimonio di William e Kate?
“Onestamente? Ne sarebbe stata orgogliosissima. Pensaci… abbiamo tutti visto William da bambino, e ora vederlo così… sposato, e con Kate! E’ stato un giorno incredibile, e lei ne sarebbe stata davvero felice.”
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40 giorni dopo le nozze del secolo, il Principe William e Kate Middleton si sono trasferiti nella vecchia casa di Lady Diana. I due futuri regnanti d’Inghilterra hanno infatti scelto come prima dimora un ‘modesto appartamento’ di Londra, a Kensington Palace, di proprietà della famiglia Reale. Qui i piccoli William e Harr hanno trascorso diverso tempo in compagnia della madre, una volta ottenuta la separazione da Carlo.
Un appartamento disabitato dal lontano 1997, anno della tragica scomparsa di Lady D., tanto da non avere neanche l’impianto elettrico a norma. Ripitturata e riarredata, la casa a partire da luglio accoglierà Kate e William. Una sistemazione ovviamente ‘temporanea’, in vista di una gravidanza, quella della Middleton, che i sudditi d’Inghilterra aspettano come il Messia. Nell’attesa, c’è una casa da far rivivere per William, con annessi ricordi del passato.
Fonte: StarPulse

E’ lunedì e non esiste solo il cinema. Per esempio ci sono William e Kate che si sposano (novità, vero?). E visto che nel week end vi abbiamo mostrato tutti i look di Kate, questo post lo dedichiamo invece a chi vuole ricordare quello che per la mia generazione è stato “il principe azzurro”, certo, prima che la calvizie di Carlo cominciasse a fare danni.
Dal battesimo del 1982 al quattordicenne fascinoso, dalla foto stupenda con Lady D alle partite di rugby in calzoncini. Poi sì, c’è anche Kate, ma è in fondo, molto in fondo alla carrellata di copertine che People ha dedicato in trent’anni a William d’Inghilterra. E fanno anche un po’ effetto le storie di contorno, in quelle copertine…
Si va dalle prime accuse a Michael Jackson a Julia Roberts finalmente mamma, dall’esplosione di Desperate Housewives al divorzio di Brad Pitt… Buona cavalcata nei ricordi!
Principe William - La sua vita in trent’anni di copertine
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Il matrimonio del Principe William con Kate Middleton è alle porte. Gli inviti sono partiti ieri per 1900 destinazioni altolocate (ve li abbiamo mostrati qui), e le televisioni stanno già ammattendo a trovare le posizioni giuste per le telecamere (niente 3D, però). Ma per gli appassionati di look e di dinastica, c’è ancora una domanda che non ha avuto risposta: quale gioiello della corona (non mi riferisco a quelli di William) splenderà sulla testa di Kate in Westminster Abbey?
Gli archivisti di People si sono scatenati in un reportage sui diademi che hanno accompagnato le donne di casa Windsor negli ultimi duecento anni: matrimoni, ricevimenti, feste nazionali. Eccovi le foto delle teste coronate più affascinanti della storia inglese. Lasciate stare Kate: voi, quale corona scegliereste?
Corona “Delhi Durbar“, indossata da Camilla Parker Bowles per la prima apparizione in pubblico dopo il matrimonio col Principe Carlo.
Corona “Strathmore“, cinque rose di diamanti, regalata alla Regina Madre dai genitori in occasione del matrimonio con il Principe Alberto (il futuro Giorgio VI, padre di Elisabetta II)
Tiara di perle e diamanti regalata da Elisabetta II alla Principessa Diana come dono di nozze.
Tiara neoclassica appartenuta alla Duchessa di Teck, la madre… della Regina Madre.
Corona di Sarah Ferguson: a differenza dei matrimoni precedenti il gioiello destinato a Sarah non proveniva da quelli storici della corona ma fu acquistato dalla gioielleria Garrard in occasione del matrimonio con il Principe Andrea
Collana con zaffiro: dono di nozze del Principe Ereditario dell’Arabia Saudita alla Principessa Diana.
Corona “The girls of Great Britain & Ireland“: acquistata per la Regina Mary (moglie di Giorgio V, madre di Giorgio VI e nonna di Elisabetta II) da un comitato che aveva fatto la questua tra le ragazze d’Inghilterra e Irlanda (di qui il nome), passò a Elisabetta in occasione del matrimonio. E’ tra le preferite della Regina.
Corona “The Wessex“: appartenuta alla Regina Vittoria e regalata a Sophie Rhys-Jones in occasione del matrimonio con il Principe Edward (l’unico matrimonio dei figli della regina che per ora regga).
Corona “The Scroll“: indossata dalla principessa Margaret nel 1954 e dalla nipote, la Principessa Anna, nel 1974.

Attesi come la pietra filosofale del nuovo millennio, sono finalmente arrivati gli inviti ufficiali al matrimonio del Principe William e di Kate Middleton. A riceverli saranno 1900 fortunati scelti tra gli amici e i familiari di William e Kate (1000 invitati), gli appartenenti alla casa reale inglese (40), a quelle straniere (40), i membri del governo, del parlamento e del corpo diplomatico (200), i membri delle organizzazioni benefiche presiedute da William (80), governatori e premier stranieri (60). Di fronte a cotanti titolati, noi mattacchioni domenicali ci siamo permessi di modificarne uno. Ecco il testo dell’originale:
Lord Chamberlain (il Lord Ciambellano, ndr) su ordine della Regina invita … al matrimonio di Sua Altezza Reale il Principe William del Galles, K.G. (Cavaliere della Giarrettiera, ndr), con Miss Catherine Middleton a Westminster Abbey, venerdì 29 Aprile 2011 alle 11.
Naturalmente, se volete usare il nostro invito, ricordatevi di presentarvi con un’uniforme militare, un tight o un abito scuro. Altrimenti non vi fanno entrare.
Chicca per gli appassionati di “trova le differenze”: trent’anni fa l’invito al Matrimonio di Carlo e Diana era questo, l’abbiamo recuperato per voi.
Il matrimonio del Principe William con Kate Middleton - Gli inviti ufficiali




Via Cbs e Invitationbyajalon

Direttamente dal libro The Michael Jackson Tapes tratto da alcune registrazioni del Rabbino Shmuley Boteach, Michael Jackson parlò senza filtri dei suoi “amori”. Partiamo dalla Principessa Diana a cui avrebbe tanto voluto chiedere un appuntamento ma era troppo timido.
“Era davvero speciale, molto femminile e d’alta classe”.
Aveva poi pensato di uscire con l’amica Elizabeth Taylor ma era preoccupato della stampa: li avrebbero chiamati La Strana Coppia.
E Madonna?
“Penso che lei fosse sinceramente innamorata di me, ma io non di lei. Ha fatto tante cose pazze. Non avevamo nulla in comune”.
Non finisce qui. Jackson spese parole buone anche per Hitler. Ma voi ci credete?
Via: ThisIsLondon

Brooke Astor, una delle regine dei salotti newyorkesi del secolo scorso (scomparsa a 105 anni nel 2007) aveva scritto una lettera molto caustica a Camilla Parker-Bowles, l’attuale duchessa di Cornovaglia, moglie di Carlo d’Inghilterra.
Nella lettera, ritrovata per caso durante l’esame delle prove in un processo contro il figlio di Brooke Astor, la socialite non usava mezzi termini per definire la natura del rapporto che legava i due futuri sposi, anche durante il matrimonio di Carlo con Diana.
“Tua nonna sarebbe fiera di te per aver continuato il business di famiglia” tuonò la signora, riferendosi al fatto che effettivamente la nonna di Camilla fu l’amante ufficiale di Edoardo VII.