Notizie e commenti sull’eredità di Michael Jackson ed i figli di Michael Jackson.

Mezza America è in fibrillazione per il matrimonio di Chelsea Clinton con Marc Mezvinsky, previsto per il 31 luglio a Rhinebeck, New York; d’altronde… mica si sposa tutti giorni la figlia di un presidente e di un segretario di stato, per di più cresciuta alla Casa Bianca!
E intanto, in attesa di quelle che sono considerate le nozze del decennio abbiano luogo (e si capisca se Chelsea si convertirà o no all’ebraismo, religione del fidanzato), Tmz ha scovato la playlist che gli sposi ascolteranno. Curiosi? Eccovi accontentati.
“Wild World” — Cat Stevens
“The Dock Of The Bay” — Otis Redding
“Think” — Aretha Franklin
“Billie Jean” — Michael Jackson
“Beautiful Day” — U2
“Dancing Queen” — ABBA
“Higher and Higher” — Jackie Wilson
“Rock with You” — Michael Jackson
e ancora…
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La tomba di Michael Jackson è stata profanata da alcuni fan che hanno lasciato scritte d’affetto e amore nei confronti del cantante deceduto.
Frasi come “Ti amo Michael, sarai per sempre nel mio cuore” e “Mi manchi, angelo dolce” sono state scritte sulla lapide monumentale e la sicurezza sta valutando diversi livelli per accedere all’ingresso del cimitero.
Cliccando sulla foto potrete vedere altre immagini in alta qualità dei graffiti.
Via | Tmz

Che anche Prince Michael abbia la terribile vitiligine, malattia della pelle che per una vita ha tartassato papà Michael Jackson? Il dubbio sorge spontaneo nel vedere questi scatti, in arrivo dalle Hawaii, con il primogenito del Re del Pop, Prince Michael, oggi 13 enne, fotografato con delle vistose macchie chiare sul braccio destro, tra l’ascella e la spalla. Che anche Prince Michael soffri di vitiligine? Sembrerebbe proprio di sì…
Fonte:Quem
Il bambino cinese che vedete nel video ha appena quattro anni ed è considerato da molti l’imitatore più giovane di Michael Jackson. I movimenti non sono ancora perfetti ma il piccolo fan ha ancora molta strada davanti a sé, tutta da percorrere ballando il moonwalk.

L’unica volta in vita mia in cui ho fumato della polvere d’angelo (ovvero PCP, un forte allucinogeno, ndr) è stato per sbaglio mentre ero insieme ad Andy Warhol e Michael Jackson. Eravamo andati allo Studio 54 e le persone si passavano la droga ovunque. Michael Jackson aveva appena finito di girare il film The Wiz e all’epoca sembrava ancora Michael Jackson; aveva i capelli “afro” ed era ancora nero. Mi ha passato uno spinello e ho pensato: “Beh, lo proverò visto che non abbiamo marijuana in Ohio”.
A parlare è Mark Mothersbaugh, il cantante dei Devo, uno dei gruppi più importanti della scena newyorchese fine anni ‘70. Il racconto si conclude con Mothersbaugh che si dimena in pista e sente la ragazza con cui era uscito pronunciare la frase: “Non avrai mica fumato quella polvere d’angelo che sta girando?”. Ah, gli anni ‘70.
Via | Dose Nation
Qualcuno si era lamentato che questa statua di cera rappresentante Michael Jackson era orrenda… bene, oggi rifatevi gli occhi con queste “cose” mostruose scelte da BuzzFeed. Sono 13, una peggio dell’altra…
Michael Jackson statue di cera





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Mentre il mondo intero celebrava Michael Jackson nel primo anniversario della sua scomparsa, a Las Vegas una fan del cantante, tale Wanda Kelley, si aggiudicava all’asta uno dei famosi guanti del cantante. Per portarsi a casa il cimelio la seguace del Re del Pop ha sborsato 192,000 dollari (poco più di 155,000 euro). Almeno fossero stati una coppia di guanti. Si trattava infatti di uno dei cinque guanti usati da Michael durante il tour del 1984 insieme ai ritrovati Jackson 5, divenuto con il passare del tempo uno dei simboli del suo stile eccentrico. E voi quanto sareste disposti a spendere per una “reliquia” della vostra celebrità preferita?
Via | Yahoo News
Non avete molto tempo: se volete vedere Chris Brown che rende omaggio a Michael Jackson durante i BET Awards 2010, premete play il prima possibile. Il video potrebbe scomparire molto presto. L’ex di Rihanna ha riproposto le coreografie più famose del Re del Pop ed ha tentato di cantare Man in the Mirror, senza riuscirci. Tutta colpa delle lacrime che hanno inondato il viso di Brown impedendogli di intonare due parole di seguito. Basterà questa sceneggiata a riconquistarsi i favori del pubblico?

“Vi ricordate le cassette? Intendo le audiocassette, o musicassette, quelle che si potevano duplicare, play, rec e via… In un “deck” dello stereo mettevi l’originale, nell’altra la cassetta da registrare. Se volessi risentirne una oggi (ammesso che non si siano smagnetizzate) avrei delle difficoltà a trovare un lettore per farlo, perché quelle vecchie cassette sono state soppiantate prima dai cd, poi dall’mp3. Quando penso a Michael Jackson, mi torna in mente l’immagine di una cassetta, penso alla mia camera a San Vendemiano, a mio fratello che ascoltava quella canzone, penso a me che gli chiedo di “farmi una copia”. Ci ho ripensato anche un anno fa, il 25 giugno del 2009. Ero negli Stati Uniti in vacanza, stavo prendendo un aperitivo con mia moglie, la tv era accesa quando la CNN annunciò che Michael Jackson era stato ricoverato in gravi condizioni. Ho avuto l’impressione di un’America ferma, in quei lunghi minuti, ad attendere una buona notizia, a sperare che non fosse vero. Purtroppo poco dopo arrivò un tristissimo aggiornamento: “The King of Pop is dead”. Una definizione perfetta, il Re del Pop. Con il suo sconfinato talento ha scritto la storia della musica, la sua musica vivrà per sempre. Un anno dopo la sua morte, se avessi con me quella cassetta, la riascolterei”.
Alessandro Del Piero ricorda così Michael Jackson.
Via: TuttoSport
Ecco una statua di cera di Michael Jackson (non quella originale di Madame Tussaud). Sarà che a me le cose impagliate o le statue di cera mi mettono inquietudine, ma io un simile simulacro non lo vorrei a casa mia. Lo troverei eccessivamente macabro, sopratutto per le candele e le rose rosse davanti. Poi addirittura, sbattermici contro per una “foto ricordo” mi farebbe sentire vagamente strano.
E se per qualche ragione sismica o per uno scherzo altrui, dovessi sentire che la statua, in quel momento, si muove, il giorno dopo dovrebbero costruire un angolo memoria anche per me, a pochi metri dalla sua.
A voi piacerebbe avere un ricordo simile del vostro beniamino? E se sì, di chi?
Candele e rose rosse intorno alla statua di cera di Michael Jackson