
Non riusciamo a capacitarcene. Marika Fruscio ha reso la sua testimonianza nell’ambito di un’inchiesta su un centro benessere di Milano. La titolare del centro, una russa di 44 anni, è accusata di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Riferisce Libero:
Secono la procura le ragazze di Svetlana venivano formalmente assunte come massaggiatrici ma poi, nel chiuso della cabina, svolgevano attività sessuali di vario tipo che, a seconda della prestazione, variava ai 50 ai 200 euro.
In tutto ciò, cosa c’entra la prosperosa Marika? Mettiamola così, non era lei a tenere i conti della ditta. La soubrette era una delle ragazze che prestava i propri servizi agli stressatissimi clienti di questo centro massaggi. Le parole di Marika sull’ambiente di lavoro non lasciano spazi a dubbi sul tipo di attività svolta all’interno del centro.
Lì non c’è mai stato nessuno di competente a lavorare, i massaggi erano…le ragazze erano diciamo, prese per il passaparola, o comunque per dei colloqui ma non c’era nessuna figura professionale lì dentro.
La Fruscio, che al momento non è fra le indagate, ha ammesso di aver lavorato per ben due anni all’interno della struttura.
Via | Libero

Le preoccupazioni di Umberto Bossi non hanno a che fare solo con la politica. È infatti notizia di ieri che il figlio minore del senatùr, Roberto Bossi, 21 anni, è stato condannato dal giudice di pace di Gavirate (Varese) per ingiuria e lesioni per aver insultato un militante di Rifondazione Comunista che stava attaccando manifesti elettorali nel Varesotto, lanciandogli contro, assieme ad un altro giovane, anche un gavettone con dentro della candeggina.
Il figlio del leader della Lega Nord dovrà versare un risarcimento di 1400 euro a Schiesaro Luigi, 49 anni, per avergli provocato delle lesioni guaribili in 7 giorni, come da referto agli atti. L’episodio risale al marzo 2010, quando Schiesaro e altri militanti di Rifondazione stavano attaccando manifesti in alcuni spazi elettorali alla vigilia delle elezioni amministrative. Roberto Bossi e un altro giovane (anche lui condannato) sono passati in zona a bordo di un’auto, li hanno insultati e hanno poi lanciato alcuni gavettoni con dentro la candeggina. Uno di questi ha colpito Schiesaro al volto, provocandogli una irritazione.
E ora chi ci penserà a pagare i danni? Papà? Speriamo gli abbia fatto almeno una bella ramanzina!
Fonte: La Stampa

I familiari di Whitney Houston non sembrano trovare pace. Dopo i guai vissuti dalla figlia della cantante, Bobbi Kristina, adesso è l’ex marito di Whitney ad esser finito nei pasticci. Bobby Brown è stato arrestato in California per guida in stato di ebrezza. Gli agenti della polizia stradale l’hanno fermato ieri sera mentre era al volante del proprio veicolo. Una volta stabilito che l’alcol nel suo corpo superava il limite consentito, Brown è stato trasferito in commissariato dove è rimasto per una manciata di ore.
Non si tratta della prima volta di Bobby dietro le sbarre. L’ex marito di Whitney Houston è noto per aver avuto in passato problemi con l’abuso di alcol e droga.
Via | People

George Clooney è stato arrestato a Washington. L’attore stava partecipando ad una manifestazione di fronte all’ambasciata sudanese. La foto che vedete è comparsa pochi minuti fa su Twitter.
Il portavoce dell’attore ha rilasciato la seguente dichiarazione al sito TMZ:
Stavano protestando contro la violenza perpetrata dal governo del Sudan ai danni di uomini, donne e bambini. Stavano chiedendo di consentire l’ingresso nel paese di aiuti umanitari prima che la situazione si trasformi nella crisi umanitaria più grave al mondo.
Clooney è stato arrestato dagli agenti dei Servizi Segreti. Oltre a lui sono state arrestate altre persone, tra cui alcuni cittadini sudanesi ed il padre dello stesso divo, Nick Clooney.

Russell Brand ha trascorso alcune ore in una prigione di New Orleans, negli Stati Uniti, dopo essersi costituito. L’ex marito di Katy Perry era ricercato per aver lanciato il cellulare di un fotografo contro una finestra. L’incidente era avvenuto nella sera fra lunedì e martedì.
Ieri pomeriggio l’attore e comico ha deciso di fare la cosa giusta e consegnarsi alle autorità che nel frattempo avevano emesso un mandato di cattura. Brand è stato poi rilasciato dopo aver pagato una cauzione di 5mila dollari. Un assistente della star inglese ha poi dichiarato di aver saldato i danni procurati alla finestra versando 240 dollari al proprietario. Tutto bene quel che finisce bene.
Via | TMZ
Foto | TMnews

Potrebbero esserci nuovi guai in vista per Lindsay Lohan. Ieri sera, all’uscita da un parcheggio di un club di Hollywood, Lilo ha colpito un uomo con la propria macchina per sfuggire la folla di paparazzi che l’attendeva.. Niente di grave, sia ben chiaro. La polizia, arrivata sul luogo pochi minuti dopo, ha chiuso immediatamente il caso. L’unico modo in cui potrebbe venire riaperto è se l’uomo “investito” sporgesse denuncia per eventuali danni fisici.
A quel punto la situazione di Lindsay si complicherebbe e non di poco. Calcolando che l’attrice è in libertà vigilata e l’accusa sarebbe di omissione di soccorso, i suoi guai giudiziari potrebbero peggiorare da mane a sera. Vi terremo aggiornati!
Via | TMZ
Foto | TMnews
Divorzio in vista per Dennis Quaid e la moglie Kimberly Buffington: dopo 8 anni d’amore e due figli l’attore sta per chiudere la sua terza avventura matrimoniale, e qualche avvocato festeggerà. Dennis e Kimberly, che quando si sono conosciuti faceva l’agente immobiliare, citano negli atti presentati in tribunale “discordie e conflitti di personalità che distruggono il legittimo fine del matrimonio e impediscono ogni ragionevole possibilità di riconciliazione”.
Andando avanti nella lettura degli atti scopriamo che marito e moglie per ora si sono divisi equamente due case e due macchine (una per uno) salvo gestire in “cooperazione” una Range Rover intestata a lei. I bimbi nati nel 2007 - due gemelli di nome Thomas Boone e Zoe Grace - sono invece destinati all’affidamento congiunto e non possono essere portati fuori dallo stato senza l’accordo di entrambi i genitori o di un giudice, e per finire sia Dennis che Kimberly si impegnano a non insultarsi reciprocamente. Il che fa pensare a cosa si siano detti in passato per doversi impegnare di fronte al giudice a non ripetersi.
Poi partono le questioni economiche e - nonostante una dichiarazione del portavoce di lei che parla di “accordo raggiunto tra le parti su una questione privata” - l’accordo non si vede proprio: Kimberly chiede il mantenimento e le spese dell’avvocato, Dennis sostiene che nulla le è dovuto. Sarà il giudice a decidere. Ma ripercorriamo assieme la carriera matrimoniale di Dennis Quaid.
Continua a leggere: Dennis Quaid divorzia... per la terza volta!

Sembrano giunti al termine i guai giudiziari di Marcella Bella. L’accusa di dichiarazione infedele dei redditi contestata alla cantante verrà infatti prescritta. La somma che Marcella Bella avrebbe evaso al Fisco nel 2003 si aggirerebbe intorno ai 2,5 milioni di euro. Eppure nonostante questa notizia, la signora Bella non può ancora tirare un sospiro di sollievo. Il marito Mario Alberto Merello, che ha già risarcito all’Agenzia delle Entrate oltre 23 milioni, è stato infatti rinviato a giudizio ed .Secondo quanto riferito da Leggo:
La richiesta di processo, invece, riguarda, oltre al commercialista Merello altri 16 indagati, coinvolti nel fascicolo sviluppatosi dagli accertamenti sulla cosiddetta lista Pessina, la lista di un’ottantina di società trovata nel computer sequestrato all’avvocato Fabrizio Pessina in occasione del suo arresto nel febbraio 2009. I pm Laura Pedio e Gaetano Ruta contestano a Pessina di aver fatto parte, tra il 2000 e il 2009, di un’associazione per delinquere a vocazione transnazionale. Organizzazione che avrebbe frodato al fisco circa 450 milioni.
Moglie e marito: chi manca? Ah, certo. La posizione di Giacomo Merello, figlio della coppia, è stata archiviata. L’accusa per lui era quella di riciclaggio.
Via | Leggo
Foto | TMnews

Si prospettano guai giudiziari per Tiziano Ferro. L’accusa che pende sul capo della popstar sarebbe quella di evasione fiscale. A formularla, secondo quanto riportato da un quotidiano locale, è la procura di Latina, città natale di Ferro. Riferisce il sito d’informazione Lettera43:
L’ipotesi è che il cantante, pur avendo trasferito la sua residenza all’estero, non abbia trascorso fuori Italia il tempo necessario a rendere il trasferimento effettivo e che debba quindi versare allo Stato italiano le tasse non pagate.
Non si parla di bruscolini. Il presunto importo evaso da Tiziano Ferro ammonterebbe a tre milioni di euro. Il periodo contestato va dal 2006 al 2008, proprio il periodo in cui il cantante decise di trasferire la propria residenza a Londra.
Via | Lettera43/Latina Oggi
Foto | TMnews

È passato quasi un anno dall’imbarazzante litigata televisiva tra Lele Mora e Giovanni Conversano a Pomeriggio Cinque, dove il primo aveva accusato il secondo di avergli rubato delle carte di credito e diceva di dover avere indietro una montagna di quattrini. Qualche mese dopo, alla notizia dell’arresto di Mora per il fallimento della sua società, Conversano aveva esultato sulla sua pagina facebook, suscitando anche reazioni indignate da chi lo accusava di averlo fatto senza alcuna decenza.
Quella lite in tv è diventata un nuovo guaio giudiziario per Lele Mora, che in relazione a quell’episodio è stato denunciato da Conversano per diffamazione. Oggi dalla Procura della Repubblica di Lecce è partito, infatti, alla volta del penitenziario milanese di Opera, un avviso di conclusione delle indagini preliminari, nel quale si contesta al manager il reato di diffamazione ai danni di Conversano. Ora Lele dovrà difendersi anche da questa accusa e potrà chiedere di essere nuovamente interrogato a tale proposito.
In relazione a questi nuovi adempimenti, il magistrato deciderà poi se chiedere o meno il rinvio a giudizio di Mora anche per questa accusa. I suoi guai sembrano non avere davvero mai fine.
Fonte: La Repubblica
Foto: TM News